16 anni e non sentirli, e una velocità fuori dal comune, da puro e autentico predestinato: qualche settimana fa vi avevamo segnalato Jorge Prado come talento della next-gen del motocross, e ora ci lanciamo in una riflessione. Il pilota KTM, classe 2001, può diventare il prossimo campione del mondo e succedere nell’albo d’oro della MX2 a Pauls Jonass? Per noi questo scenario è possibile, vediamo perchè.

VELOCITÀ E PRECOCITÀ: ECCO PERCHÈ JORGE PRADO PUÒ VINCERE L’MX2 2018– Jorge Prado ha tutto per vincere un titolo mondiale: la velocità innata, la precocità di chi ha ottenuto il primo podio alla prima gara in MX2 (Assen 2016) nonostante avesse solo 15 anni e vinto il primo GP in Italia (GP Trentino, Pietramurata) quest’anno a 16 anni, ripetendosi poi a Lommel (la sua casa, abita in Belgio da qualche anno) e ad Assen, e una KTM ufficiale fatta apposta per le sue esigenze. E poi c’è il vero fattore che ci fa propendere verso la possibile vittoria del giovane Prado, quella crescita costante gara dopo gara, GP dopo GP, anno dopo anno tipica di chi ha tutto per diventare il Marquez del motocross e il talento in grado di lottare con Herlings e Gajser nel dopo-Cairoli: sin qui al talentino spagnolo sono mancate la continuità dei grandissimi e l’esperienza del pilota scafato, ma dopo quest’anno di esperienza, tre GP vinti e 460pti, tutto sembra portare alla definitiva esplosione di un talento cosmico. E se non sarà quest’anno, allora sarà per il prossimo, perchè siamo certi che Jorge Prado vincerà un Mondiale.

C’È CHI DICE NO: DA JONASS A LAWRENCE, I PAPABILI AL TITOLO 2018– Jorge Prado è uno dei candidati a vincere il titolo MX2 l’anno prossimo, ma c’è chi non è d’accordo: il grande rivale, tra l’altro in casa, è quel Pauls Jonass che ha vinto con merito il titolo 2018, e vuole provare a creare la sua ”dinastia” vincendo un altro Mondiale. Jonass ha deciso di affidarsi alle cure di Harry Everts (papà di Sua Maestà) per crescere ulteriormente e vincere anche nel 2018, ed è senza dubbio il favorito per il Mondiale, con un altro pilota fortissimo come serio e sincero rivale dei due KTM: stiamo parlando di Hunter Lawrence, dominatore delle ultime gare con Suzuki che è passato a Honda per il 2018. L’australiano, che ha firmato già per passare nel Supercross con Geico Honda nel 2019, sa che questa sarà la sua unica chance di vincere il titolo MX2 e darà tutto per riuscirci. Insomma, il titolo si giocherà verosimilmente tra Jonass, Prado e Lawrence, ma occhio a due outsider: il primo è Covington, pilota Husqvarna che ha già mostrato colpi importanti, il secondo è l’italico Samuele Bernardini, che parte a fari spentissimi, ma l’anno scorso ha dimostrato di poter stare coi primi e vinto una manche in Indonesia. Ci sarà da divertirsi nella MX2 2018.

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