Dopo il dominio di Antonio Cairoli sul tracciato di Riola Sardo, gli Internazionali d’Italia di motocross ripartono dalla Sicilia e da una Noto che ha accolto con grande entusiasmo il circus dell’off-road: anche in questa tornata di gare viene mantenuto il format che vede le manche MXGP, MX2 e Supercampione (migliori 20+migliori 20), ma soprattutto nella gara della classe regina assistiamo a un incomprensibile tracollo delle partecipazioni dall’estero. Jeffrey Herlings è rimasto a casa per i postumi dell’infortunio patito a Riola, Tim Gajser marca nuovamente visita e anche altri big evitano la gara siciliana: troviamo la stessa situazione nella MX2, dove non ci sono nè Jonass nè Hunter Lawrence. Andiamo a scoprire quali sono i risultati odierni.

MXGP: FEBVRE BATTE CAIROLI, GARA CON POCHE EMOZIONI– L’assenza di tanti big riduce la griglia dei partenti a 19 piloti, e soprattutto crea un autentico duopolio in MXGP: Antonio Cairoli e Romain Febvre sono semplicemente troppo forti per gli altri piloti e prendono il largo, dando vita a un interessante duello che premia il francese. Tony beffato e battuto di 3”212 dal campione del mondo 2015 sulla pista ”casalinga” (anche se Cairoli si divide tra Roma e Lommel), ma Cairoli avrà modo di rifarsi nella manche Supercampione e ha fatto registrare il giro più veloce. Terzo alle spalle dei dominatori della gara il povero Jeremy van Horebeek, staccato di 45”837, con Ivo Monticelli sorprendente quarto a 1’25”645: 6° un deludente Alessandro Lupino, staccato di un giro.

MX2: VITTORIA A SORPRESA PER RENAUX– Se nella MXGP la gara si è giocata tra i due big rimasti, nella MX2 invece ecco il successo a sorpresa del francese Maxime Renaux, che vince una gara equilibrata e si toglie una grande soddisfazione: il pilota Yamaha, portacolori del team SM Action-Mc Migliori, precede sul traguardo Michele Cervellin (Honda, 4”967) e Samuele Bernardini (TM, 8”378), battendo dunque due piloti che conoscevano già il difficile e veloce tracciato siciliano. 4° posto per un sorprendente Gianluca Facchetti, che cresce costantemente di gara in gara, ma accusa un distacco importante (23”950) nonostante abbia fatto segnare il giro più veloce. Tra gli altri italiani, una caduta ha costretto al ritiro Morgan Lesiardo a 6 giri dal termine.

MANCHE SUPERCAMPIONE: TRIONFA CAIROLI– Un autentico dominio, parzialmente messo in discussione solo dopo una caduta per una leggera distrazione: Antonio Cairoli parte subito forte nella manche Supercampione, sgasando e lasciando tutti sul posto, ma dopo una decina di minuti cade e si vede rosicchiare un importante vantaggio da Jeremy van Horebeek. Il belga arriva a meno di 2”, tallona Tony, ma l’italiano accelera nuovamente e fa il vuoto, dominando e chiudendo con oltre 6” di vantaggio: lo spettacolo del pilota nativo di Patti prosegue anche per un giro oltre il dovuto, dato che Antonio Cairoli effettua (in piena trance agonistica) un passaggio dopo la bandiera a scacchi doppiando avversari su avversari. Secondo van Horebeek, terzo Febvre che precede gli staccati Alessandro Lupino e Ivo Monticelli: il migliore delle MX2 è Alvin Ostlund, che chiude 6° davanti a Renaux.

Gli Internazionali d’Italia di motocross torneranno domenica prossima con la tappa di Mantova, quella che concluderà la rassegna pre-Mondiale.

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  1. […] Tanel Leok a 49”445, 5° Max Nagl che chiude a 53”754 con la sua TM dopo aver saltato Noto per un infortunio: 6° Lupino a 1’12”247 precedendo Butron (grande partenza per lui), […]

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