Infortuni su infortuni, polemiche su polemiche: la componente del rischio è da sempre uno dei fattori del Mondiale motocross (ne sa qualcosa Antonio Cairoli, che ha perso due titoli per dei problemi fisici), ma sicuramente la pre-season 2018 è stata investita maggiormente dagli incidenti e dai ko di coloro che, nel loro piccolo, potevano essere protagonisti nella stagione 2018.

Una pre-season che era iniziata con l’insolita rottura tra KTM Bos e Benoit Paturel (a proposito, il francese è ancora libero e sta mendicando un ingaggio in vista dei primi GP europei: nel mentre, ha corso con una Honda ”base” gli Assoluti di Francia a Lacapelle), ed è proseguita a suon di problemi fisici e stop che vanno a ”spezzare” la preparazione in vista del Mondiale e far crollare la condizione dei piloti. Al momento, sono 6 i piloti che hanno patito degli infortuni, e sicuramente il caso più recente e più eclatante riguarda Tim Gajser, messo ko da una tremenda caduta durante la terza tappa degli Internazionali d’Italia a Mantova: un salto troppo lungo, una probabile botta sul manubrio che aveva fatto perdere il controllo della moto allo sloveno e poi il bruttissimo high-side che aveva portato il campione del mondo 2016 a battere fortemente la nuca e svenire per un paio di minuti. Insomma, il botto di Gajser aveva fatto temere il peggio, salvo poi venire ”derubricato” a una frattura alla mandibola: frattura in tre punti e un mese di stop che farà perdere al pilota HRC l’esordio iridato a Neuquen (Argentina). A meno di clamorosi miracoli dovuti all’elevata resistenza dei piloti MX.

Ma non c’è solo Gajser (che avevamo intervistato nelle scorse settimane: leggi le sue parole qui) nella lista degli infortunati e degli infortunati recenti tra coloro che sono iscritti alla MXGP 2018: il caso più drammatico è quello del team KTM Standing Construct, che rientra nel Mondiale dopo un anno di stop e si è ritrovato ad avere entrambi i piloti out nella fase di sviluppo della moto. Una caduta in allenamento ha portato alla frattura della clavicola per Kevin Strijbos, un altro tonfo durante i primi test della nuova moto hanno messo ko Valentin Guillod: il primo è già risalito sulle due ruote e ci sarà in Argentina (anche se al 50%), il secondo sarà out sicuramente fino ad aprire per la frattura scomposta della gamba sinistra.

KTM Standing Construct decimato dunque, e poi ci sono altri infortuni di minor cabotaggio: Arnaud Tonus (Yamaha Wilvo) potrebbe saltare il debutto iridato per un doloroso problema alla spalla nato dopo una caduta, Glenn Coldenhoff si è lussato un dito della mano sinistra a Lacapelle e potrebbe a sua volta dare forfait. Chi non ci sarà sicuramente è Jordi Tixier, che ha rimediato un tremendo infortunio durante una delle gare pre-season: dopo aver concluso la sua prova senza problemi, il francese di KTM Bos Suspension (che, per la cronaca, ha sostituito Paturel con Bobryshev) ha sentito un dolore lancinante alla mano e si è sottoposto a degli accertamenti. La diagnosi è stata tremenda: lacerazione del tendine che collega pollice e polso e operazione d’urgenza per risistemarlo. Ora dovrà fermarsi per un mesetto buono, mentre è subito rientrato Jeffrey Herlings dopo la caduta di Riola Sardo: sarà lui il grande rivale di Antonio Cairoli a Neuquen.

Insomma, almeno 6 infortuni nella pre-season contando la sola MXGP (7 contando qualche acciacco per Max Nagl), un dato che ha fatto sbottare il presidente di Youthstream Giuseppe Luongo, che si è interrogato sull’opportunità di abolire le gare pre-season per avere un parco-partenti totalmente al 100% per le prime gare del Mondiale motocross. Ipotesi nata e morta sul nascere, e per due motivi: le gare invernali affaticano sì il fisico ed espongono al rischio-infortunio, ma servono prima come allenamento dopo i tanti mesi di stop e poi come test per le nuove moto, visto che non ci sono veri e propri test pre/post-season come capita nelle altre discipline. Insomma, al netto di qualche infortunio che complicherà la stagione dei piloti coinvolti, gli Internazionali d’Italia e affini dovranno necessariamente continuare a far parte della stagione del motocross e lo faranno sicuramente.

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Bonjour à tous , Après quelques jours de silence après mon abandon forcé au cross inter de Hawkstone Park, je tenais à vous donner des nouvelles. Après le premier essai une douleur importante est apparu en dessous du poignet. Il n'était donc pas possible pour moi de prendre le départ des manches. J'ai donc consulté mon médecin 24h après qui m'a confirmé la rupture d'un de mes tendons reliant le pouce au poignet. L'opération a deja eu lieu il y a 1 semaine et j'ai commencé depuis aujourd'hui la rééducation. C'est un coup dur pour notre équipe puisque nous étions prêt à démarrer la saison de GP après un bon entraînement hivernal. Cela n'enlève rien à notre motivation et je fais tout mon possible pour être prêt le plus rapidement possible. Un grand merci a vous tous. JT911 Hello everybody , I give you some news after some silent days. unfortunately they are not so good. After the first practice in Hawkstone Park international race i got some pain to my wrist. It was impossible to ride during motos. That make me sad. We decide to go straight to my doctor in Paris , and we réalise one of the tendon of my hand were broken. It’s been a tough decision , I couldn’t believe it after so much hard work from my family and team for the winter training – testing … it’s been already a week that I got surgery. It went well and we give our best to be back as soon as possible on the bike and behind the gate. We are still so motivated for the up coming season. Big thanks to all of you. JT911

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  1. […] i rumours sulla possibile partecipazione di Tim Gajser all’MXGP d’Argentina (con una maschera protettiva) nonostante il brutto infortunio che […]

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