Il pilota australiano ha trovato un accordo con la Renault: dal prossimo anno sarà compagno di squdra di Niko Hülkenberg in virtù del contratto che lo legherà alla scuderia francese fino al 2020.

Dalla prossima stagione, quindi, Daniel Ricciardo non guiderà più un’auto marchiata dal famoso brand di bevande energetiche per la prima volta da quando debuttò in Formula Renault 3.5 Series nella stagione 2009 (eccezion fatta per un breve periodo in HRT). Da allora l’australiano ha collezionato sette vittorie e 29 podi e anche in questa stagione ha dimostrato di poter dire la sua in un campionato dominato dai piloti di Mercedes e Ferrari.

Ma allora, cos’ha spinto Ricciardo ha lasciare una scuderia che, in questo momento, rappresenta la terza forza del Mondiale? Stando a quanto dichiarato dal diretto interessato, ad aver giocato un ruolo determinante nella scelta del suo futuro professionale ci sarebbero i grandi passi avanti fatti fin qui da Renault nelle ultime due stagioni.

La decisione dell’ex pilota della Toro Rosso potrebbe portare a una promozione, proprio dalla scuderia sussidiaria della Red Bull, di Pierre Gasly, mentre a questo punto Carlos Sainz avrebbe come soluzione quella di passare alla McLaren. Ora però si entra nel campo minato del mercato piloti che, come sembra, sarà molto animato.

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