Qualche giorno fa vi avevamo parlato del dramma di Force India, finita in amministrazione controllata per i numerosi debiti da saldare (tra i quali spiccava quello milionario con Mercedes e con Sergio Perez), e ora è nuovamente tornato il sereno intorno alla scuderia anglo-indiana. Gli ultimi mesi della gestione-Mallya erano stati drammatici, con un continuo accumularsi di debiti che aveva fatto scivolare indietro la Force India nelle gerarchie della F1, ma ora tutto si è risolto: l’ormai ex proprietario della scuderia ha ceduto alle pressioni esterne, vendendo la scuderia a un ampio consorzio di imprenditori.

Questo consorzio è guidato da Lawrence Stroll, papà di Lance, che così facendo toglierà il suo supporto a quella Williams che voleva licenziare il figlio e gli ha garantito un posto in Formula 1 nella prossima stagione: il canadese guiderà sicuramente una Force India, dato che il padre ha salvato la scuderia proprio per consentirgli di proseguire la sua carriera. Stroll sr. investe nella Force India, salvando 405 posti di lavoo a Silverstone, e lo fa con un’ampia compagine di imprenditori e facoltosi investitori: tutti hanno curriculum importanti, e potrebbero garantire un roseo futuro alla scuderia.

Stroll ha acquisto la maggioranza della scuderia, ma al suo fianco ci saranno molti imprenditori. Si parte da Andre Desmarais, rampollo della settima famiglia più ricca del Canada, nonchè vicepresidente della Power Corporation, che ha piccole partecipazioni in Total e Adidas. Si prosegue poi con Jonathan Dudman, capo della Monaco Sports and Managements, società che gestisce gli affari finanziari e legali di molti sportivi e celebrità, tra cui c’è anche Stroll, e con John Idol: quest’ultimo è stato presidente di Ralph Lauren, CEO di Michael Kors e proprietario di Jimmy Choo, nonchè sponsor di McLaren. La compagine viene completata da John McCaw Jr., più vecchio di quattro fratelli che hanno fatto fortuna nelle telecomunicazioni, e appassionato di sport: ha avuto una scuderia in Champ Car, e ha investito nello sport a Vancouver e Seattle (Vancouver Canucks in NHL, Vancouver Grizzlies in NBA e Seattle Mariners in MLB). Infine, Michael De Picciotto (agente immobiliare e banchiere esperto) e Silas Chou, che è associato degli Stroll da decenni: con la famiglia ha costituito Tommy Hilfiger e Jimmy Chou.
Insomma, i soldi e i grandi nomi non mancheranno nella nuova Force India, che verrà rilevata immediatamente dalla compagine di imprenditori: ora toccherà al board dirigenziale sfruttarli al meglio e far tornare grande la scuderia anglo-indiana.
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