Inauguriamo la nostra rubrica sui giovani talenti con un azzurro, quel Luca Ghiotto che ha esordito tra i ”grandi” nelle prove libere del gp ungherese, guidando la Williams Martini Racing da terzo pilota: un traguardo che non è arrivato per caso, dato che Ghiotto è con Antonio Giovinazzi il grande talento italiano. Il pilota veneto, nato ad Arzignano, ha dimostrato sin qui di essere veloce in ogni categoria, ottenendo i suoi migliori risultati nella GP3. In questa particolare categoria, nella quale ha difeso i colori della Trident Racing, ha vissuto la sua migliore stagione nel 2015, sfiorando il titolo iridato: Ghiotto ha chiuso l’anno con cinque vittorie (A1 Ring, Budapest, Sochi, Spa e Sakhir) e altrettante pole, terminando il campionato al 2° posto alle spalle di quell’Esteban Ocon che ora guida la Sahara Force India Formula One Team con ottimi risultati.

Nella stagione seguente ecco l’approdo in GP2 con tre podi e l’ottavo posto nel campionato, e il 2017 ha visto crescere ulteriormente il pilota italiano: nelle gare disputate sin qui, Ghiotto ha ottenuto tre podi (Sakhir-Barcellona-Silverstone) e si trova al 5° posto nel Mondiale di FIA Formula 2 (l’ex GP2) nonostante un cambio di squadra e il passaggio al Team Russian Time. Un’annata di crescita, che gli ha consentito di guadagnarsi i test con la Williams (11° posto) e, chissà, potrebbe anche garantirgli un sedile in F1 nelle prossime stagioni: riusciranno Ghiotto e Giovinazzi a riportare l’Italia tra le nazionali partecipanti alla F1? Tutti quanti lo speriamo!

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  1. […] Un 2018 che sarà scandito dalle vetture Dallara (presentate qualche giorno fa a Monza), e da 11 team iscritti ufficialmente alla Formula 2: 8 scuderie hanno confermato la loro partecipazione (Arden, ART, Campos Racing, Dams, Mp Motorsport, Prema, Racing Engineering e Trident: Prema e Trident sono le due italiane), mentre tre faranno ufficialmente il loro ingresso nel campionato, andando a colmare il vuoto lasciato da Rapax e da Russian Time (team di Ghiotto). […]

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