Quando, il 2 maggio del 1976, la Tyrrell P34 scese in pista per la prima volta durante il Gran Premio di Spagna, molti avranno sicuramente pensato che i progettisti della scuderia britannica dovessero aver esagerato con il Gin. La squadra inglese, infatti, aveva progettato una monoposto a sei ruote: mai prima di allora una monoposto aveva adottato una simile soluzione. E non ci sarebbe mai stata nemmeno un’erede a quella che, per questo motivo, rappresenta l’unico esempio di vettura non a quattro ruote che abbia posato gli pneumatici su una pista di F1. L’idea di creare un’auto tanto rivoluzionaria venne a Derek Gardiner, poiché all’epoca le vetture di Formula 1 montavano, quasi tutte, lo stesso motore (il mitico Ford Cosworth DFV), lo stesso cambio e le stesse gomme (fornite dalla Goodyear). Era necessario, perciò, trovare una soluzione per rendere la vettura più veloce delle altre: l’idea di utilizzare due coppie di ruote più piccole nella parte anteriore consentì, infatti, di diminuire la resistenza aerodinamica abbattendo le turbolenze create dagli pneumatici anteriori tradizionali. L’auto ottenne così un aumento della velocità massima e una migliore guidabilità sul misto, grazie anche all’ottimizzazione dell’inserimento in curva dovuto all’incremento dell’impronta delle gomme a terra. Dopo quel primo Gp, in cui l’unica P34 presente (con Patrick Depailler alla guida) fu costretta al ritiro per un guasto, i risultati iniziarono a sorridere alla Tyrrell. Epico fu, nel giugno di quello stesso anno, il Gran Premio di Svezia: la scuderia inglese, infatti, centrò una storica doppietta. Jody Scheckter salì sul primo gradino del podio, precedendo il compagno di squadra Depailler. La stagione 1976 si concluse con la Tyrrell terza nel campionato costruttori. Nella stagione successiva, l’ultima per la P34, la scuderia non riuscì ad andare oltre al sesto posto e la mitica vettura a sei ruote uscì di scena, per sempre.

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  1. […] È un pezzo di storia della F1, una monoposto che è rimasta nella mente di tutti gli appassionati: stiamo parlando ovviamente della March 711, la vettura più originale mai capitata nel circus dopo la meravigliosa Tyrrell a sei ruote. […]

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