Continua a tenere banco la situazione-motori in casa-McLaren, soprattutto dopo l’ennesimo ritiro di Stoffel Vandoorne e le nuove problematiche riscontrate dal povero Fernando Alonso: l’idea della casa britannica è chiara, fare un passo indietro e rompere la disastrosa collaborazione con Honda, ma ormai regna il caos.
Nei giorni scorsi sembrava tutto fatto per il passaggio ai motori Renault nel 2018, con Honda (vincolata dal contratto F1 a fornire almeno un team) che avrebbe ”trasferito” le sue power unit sulle Toro Rosso, ma ora la situazione è nuovamente cambiata: vuoi per l’elevata penale coi giapponesi, vuoi per le richieste di Renault, la McLaren sembra aver deciso di proseguire coi motori tanto odiati da Alonso (ribattezzati ”GP2 engine”), per una scelta che potrebbe portare proprio alla rottura con Nando.
Era stato il pilota spagnolo a pressare McLaren affinchè cambiasse fornitore, e senza un cambio rispetto ai propulsori Honda, Alonso potrebbe/dovrebbe rompere il contratto e iniziare a guardarsi intorno, come aveva già anticipato più volte: le prossime settimane saranno decisive, e si attendono annunci ufficiali riguardo alla scelta per il 2018.
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