La notizia è di quelle clamorose, e arriva direttamente dal vicepresidente del Consiglio Esecutivo di Porsche: la casa tedesca potrebbe rientrare in F1 a oltre 26 anni dalla sua ultima apparizione (mentre fu costruttore dal 1957 al 1962: un GP vinto), nella quale ha fornito i motori alla disastrata Footwork e sporcato l’immagine di una casa che vinse tre Mondiali piloti affiancata a McLaren (1984-1985-1986).
 
È stato proprio Lutz Meschke a dichiararlo ai microfoni di Autosport: ”Siamo assolutamente interessanti a rientrare in F1, l’opzione delle power unit ha tagliato i costi e ci sembra una buona strada. Stiamo discutendo della possibilità di tornare ad essere fornitori di motori”. Una pista molto interessante che, stando ai rumours che circolano nel mondo della F1, potrebbe diventare realtà nel 2021: Porsche dunque rientrerebbe ad esattamente 30 anni da quella disastrosa collaborazione con la scuderia Footwork, aumentando la qualità dei costruttori.
 
Ma, prima di tutto, c’è la FIA Formula E: la casa tedesca entrerà come costruttore nel campionato, e insieme a lei è interessata anche Mercedes: insomma, Porsche ha in mente tante idee da rendere realtà dopo quell’abbandono al campionato Endurance che diventerà realtà a fine stagione.
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