Assoluzione completa per ”l’impossibilità di stabilire colpe certe da parte di uno dei tre piloti coinvolti”: il fattaccio avvenuto al via del GP di Singapore di F1 tra Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel e Max Verstappen si risolve in un nulla di fatto, coi commissari che decidono di non applicare sanzioni al trio che ha visto la sua gara interrompersi ancor prima di chiudere il 1° giro.
Una decisione che causerà polemiche sia da parte dei tifosi Ferrari, che si aspettavano una sanzione per Verstappen, che da parte dell’olandesino, che aveva addossato tutta la colpa dell’accaduto a Vettel, ma che ci sembra giusta. Analizzando nel dettaglio l’incidente al via, notiamo come Verstappen si trovi messo in mezzo tra la grandissima partenza di Raikkonen all’esterno e il cambio di traiettoria (per proteggere la posizione, fatto normalissimo) di Seb all’interno, non potendo far nulla per evitare nè l’uno, nè l’altro. Da lì nasce l’impatto che porta Kimi a travolgere il compagno e poi Verstappen, chiudendo lì le gare del terzetto e del povero Fernando Alonso.
Giusto, secondo noi, non applicare sanzioni, ma sicuramente il clima tra i piloti sarà teso nelle prossime settimane, anche perchè Ferrari e Vettel sono scivolati a 28 punti da Lewis Hamilton (vincitore odierno).
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  1. […] e al commentato del weekend di Singapore. Un weekend che analizzeremo in tutte le sue forme, dallo scontro tra Max Verstappen, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen al successo di Lewis Hamilton, e non lo faremo da […]

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