Ne avevamo parlato nei giorni scorsi, e ora arrivano importanti conferme: Suzuki World MX2 lascerà il Mondiale motocross, e non prenderà il via nel 2018, mettendo in difficoltà i piloti sotto contratto con la casa giapponese. L’intenzione è chiara, quella di puntare tutto sulla MXGP con Jeremy Seewer (vicecampione MX2) e Arminas Jasikonis come piloti ufficiali, ma mette in bilico il futuro di Hunter Lawrence, colui che ha vinto l’ultima manche dell’anno a Villars sous Ecot e disputato un’ottima stagione (tre podi di GP).

L’australiano è formalmente libero da ogni contratto in attesa degli annunci ufficiali di Suzuki, e sta valutando il suo futuro: Geico Honda sta tentando di portarlo in AMA Supercross già nel 2018 (se n’era parlato molto in ottica-2019), ma tutto potrebbe cambiare qualora Suzuki dovesse lasciare libero lo slot in MX2. Ad occuparlo sarebbe Honda, con un team supportato da Gariboldi Racing e guidato dalla campionessa WMX (ritirata da pochi giorni) Livia Lancelot: Honda vorrebbe appunto puntare tutto su Hunter Lawrence e Bas Vaessen, i due piloti che resterebbero a piedi con l’addio di Suzuki, e avremo presto notizie a riguardo. D’altronde, con la fine del campionato, tutti i discorsi sui contratti 2018 subiranno una decisa accelerata.

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  1. […] sul progetto-MotoGP con Iannone e Rins: e così, dopo Vaessen e Hunter Lawrence (che potrebbero restare in MX2 con un team ”suppletivo” Honda), rischiano di restare a piedi anche Arminas Jasikonis e […]

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