Cambio di rotta, ottenendo però lo stesso risultato: nei giorni scorsi vi avevamo parlato del possibile approdo immediato di Carlos Sainz jr. alla Renault, che avrebbe consentito a Toro Rosso di far esordire Pierre Gasly (campione Formula 2/GP2 2016) in F1 già a Sepang, un approdo che però era stato reso impossibile dal contratto ”blindato” di Jolyon Palmer.

Renault non poteva liberare l’inglese (6° a Singapore) a causa dell’accordo procacciato dal padre Jonathan (avvocato) che prevedeva un’altissima penale e del no del pilota al milione di euro offerto per lasciarlo a piedi, e così l’avvicendamento Sainz-Palmer era stato accantonato, ma questo non ha fermato Toro Rosso, che ha seguito ugualmente i piani di Red Bull e farà correre Pierre Gasly dal GP di Sepang: ne fa le spese Daniil Kvyat, che viene appiedato dalla scuderia italo-austriaca dopo l’ennesima stagione deludente.

Il russo, che era stato ”retrocesso” nella STR (nel 2016) dopo le ottime prestazioni di Verstappen, ha ottenuto in questo campionato solo 4 punti in 14 GP, collezionando ritiri e incidenti che hanno reso inevitabile il suo addio: spazio dunque a Gasly, che farà il suo esordio in F1, e chissà chi sarà la seconda guida di Toro Rosso nel 2018, visto che difficilmente Kvyat verrà riassunto nella prossima stagione.

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