21 anni e non sentirli: Federico Caricasulo è uno dei talenti in rampa di lancio nelle derivate di serie, e nonostante la giovane età può vantare già lo status di pilota ufficiale in quello che spesso è il trampolino di lancio verso il Mondiale Superbike.

Il pilota italiano fa il suo esordio nelle corse nel 2014, correndo e vincendo il campionato italiano Supersport con Honda: nello stesso anno arriva anche l’esordio nell’Europeo Superstock 600, chiuso al 5° posto (3 podi) e terminato in 3a piazza nella stagione 2015 (una vittoria e 4 podi). Per lui, in queste stagioni, tre wild card in Moto2 senza centrare punti, mentre il 2016 proietta Caricasulo (nato a Ravenna il 6 aprile 1996 e amico di Marco Melandri) nel Mondiale Supersport.

L’esordio nella categoria avviene con la Honda CBR600 del team Bardahl Evan Bros, e la stagione si chiude con un 2° posto in Australia (nella sua prima gara), la pole a Misano Adriatico (circuito di casa) e la 9a posizione nella classifica generale del campionato vinto da Kenan Sofuoglu. Nel 2017 arriva il passaggio in Yamaha con lo status di pilota ufficiale, ed ecco subito la prima vittoria: Federico Caricasulo trionfa in Thailandia, arriva 3° a Misano Adriatico e poi fa spaventare tutti al Lausitzring, cadendo malamente dopo uno scontro col compagno di squadra Mahias. Poche conseguenze per lui, che è rientrato a Portimao (7°) ed è attualmente 6° nella classifica generale del Mondiale Supersport con 60 punti.

L’azzurro è lontanissimo dalla vetta, ma potrà ancora crescere tanto, ed è stato appena confermato da Yamaha ufficiale per il 2018.

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