Lasciare il mondo delle corse a meno di 29 anni, prendendo una decisione che in pochi avrebbero preso: Nico Terol, che quest’oggi compie 29 anni (è nato ad Alcoy il 27 settembre 1988), è l’autore di questa scelta fuori dal comune, arrivata dopo un lento e inesorabile declino in seguito al successo nel Mondiale 125 del 2011.

Nicolas Terol, per tutti Nico, inizia la sua carriera a 11 anni con le minimoto, e nel 2002 ecco il via della sua carriera con le ”vere” moto, col debutto iridato che arriva nel 2004 come ”premio” per il 4° posto nel CEV: Terol fa il suo esordio guidando un’Aprilia 125, ma non va a punti. Il suo risultato nel CEV, però, gli consente di conquistare un posto in griglia nel 2005, correndo con Derbi e avendo come compagno Pablo Nieto: un solo punto, un infortunio e tanti ritiri per lui, che però viene confermato e nel 2006 ottiene come miglior risultato un doppio 7° posto.

La carriera di Nico prosegue con Derbi, ma col team di Clarence Seedorf, ottenendo al massimo due 11mi posti nel 2007, e poi ecco le sue annate d’oro, che coincidono col passaggio al team Jack&Jones WRB e al box diviso con Simone Corsi: Terol diventa un pilota maturo, ottiene la prima vittoria a Indianapolis e chiude la stagione 2008 con 5 podi e il 5° posto (176pti) nella classifica generale della 125. Anno nuovo, e altro upgrade, con una vittoria, tre secondi posti e tanti piazzamenti che lo portano al 3° posto iridato con 179.5pti. Lo spagnolo si guadagna il posto nel team Aspar, e disputa un’annata fantastica, chiusa però al 2° posto dietro a un mostruoso Marc Marquez, che vincerà 11 gare: Terol ottiene tre vittorie, otto secondi posti, tre terzi posti e 14 podi totali, chiudendo con 296 punti e a sole 14 lunghezze da Marc.

Fatale il GP saltato al Sachsenring per un infortunio alle vertebre, ma il riscatto arriva nel 2011: 302 punti, otto vittorie, 7 pole e 11 podi totali, e il tanto atteso titolo iridato della 125cc, che resterà l’unico della sua carriera. Un Mondiale che vale il salto di categoria: Terol passa in Moto2, cominciando male nel 2012 e ottenendo tre vittorie (7° posto iridato) nell’anno seguente, ma poi finisce col perdersi totalmente (28° posto nella classifica 2014) e venire appiedato da Aspar.

Ecco dunque il passaggio alla Ducati SBK (Althea Racing), che lo vede però prosegure il lento e inesorabile declino: 54pti in 12 gare per Nico Terol, poi sostituito da Canepa. Un avvicendamento che porta lo spagnolo, già al bivio a 27 anni, a ”retrocedere” in Supersport con MV Agusta, sostituendo l’infortunato Cluzel e andando a punti in tre gare (5° all’esordio). MV lo ingaggia anche per il 2016, arrivando a podio ad Aragon: il resto dell’anno però è disastroso, e così anche MV lascia a casa lo spagnolo, che decide di chiudere con le corse a inizio 2017.

Nico Terol smette così i panni del pilota, diventando a soli 29 anni ambasciatore del Team Aspar in Moto3, e coach/consulente per i giovani piloti. D’altronde, quando non riesci più ad andare forte come vorresti, è inutile proseguire l’agonia, e questo il buon Nicolas l’ha capito perfettamente…

 

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