Un autentico dominio, che sostanzialmente, per il sistema che toglie il peggior punteggio (il 14° posto di Charlier), non è mai stato in discussione nonostante le grandi prestazioni altrui: è nuovamente la Francia a centrare il successo nell’MX of Nations, che cambia località (l’anno prossimo sarà negli USA), ma non vincitrice, dato che i transalpini lo conquistano per il 4° anno consecutivo, e si ripetono nonostante l’assenza di Dylan Ferrandis nella MX2. L’ha sostituito Charlier, e i piazzamenti dei francesi (2°-3°-3°-6°-6°, oltre al 14° posto ”scartato”) valgono un meritato successo per distacco: Charlier, Febvre e Paulin possono festeggiare anche senza aver vinto una manche.

Nella manche conclusiva, quella della MXGP+Open, il trionfo è ancora una volta britannico, con un Max Anstie encomiabile e devastante quando decide di correre al 100% e dare tutto quello che ha ”nel manico”: il pilota Husqvarna parte nuovamente fortissimo, cade cedendo la testa della gara a Febvre, lo supera e conquista il meritato trionfo, resistendo al ritorno di Jeffrey Herlings nel finale e vincendo di pochi decimi dopo una manche tiratissima. L’overall della MXGP è sua con due vittorie (overall MX2 ad Hunter Lawrence, overall Open a Herlings), che vanno a ”risarcirlo” del brutto spavento di ieri, quando era stato travolto da un doppiato in una tremenda caduta: 2° Herlings dunque, e 3° Febvre, che lotta per qualche metro, ma poi va in tilt fino a chiudere staccato di parecchi secondi, patendo forse lo sforzo. Lui e Paulin (6°) regalano il successo alla Francia, mentre l’Italia come al solito mischia una gioia parziale e una delusione: Antonio Cairoli parte nuovamente malissimo, ma stavolta rimonta con cattiveria fino al 7° posto a suon di sorpassi, mentre Lupino (in debito d’ossigeno nel finale della sua prima manche) chiude 18° dopo una leggera risalita.

Risultati che ci piazzano al 7° posto con 63 punti (viene scartato il 27° posto di Cervellin), in un MXoN dominato dalla Francia: les Bleus chiudono con 20 punti, precedendo sul podio Olanda (31pti) e Gran Bretagna (32 pti con due vittorie). Out dalla top-3 Belgio (53pti), Svizzera (56pti) e Australia (58pti), che butta via il possibile podio coi disastri di Ferris (23°) e Gibbs (19°) nell’ultima manche: sono queste nazioni a precedere l’Italia, che si tiene dietro Estonia, i disastrosi USA (malissimo Seely, 33° e 38°) e la Svezia, che chiude la top-10.

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Motocross delle Nazioni fangoso atque parecchio bagnato, che aumenta spettacolo e… distacchi. Lo vince ancora la Francia (4a volta consecutiva) davanti a Olanda e Gran Bretagna, l’Italia chiude 7a patendo […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *