È stato uno dei primi, se non addirittura il primo, rivale di Antonio Cairoli, e tutti quanti lo ricordiamo come un pilota tanto veloce quanto sfortunato e avvezzo agli infortuni: Tyla Rattray è il protagonista della nostra rubrica sui piloti scomparsi dai radar, e indagando su di lui abbiamo scoperto che si è ritirato, chiudendo una carriera che ha avuto il suo acuto col titolo MX2 del 2008.

Tyla, sudafricano di Durban, nasce il 12 ottobre 1985 e, contrariamente alla maggior parte dei suoi connazionali, inizia la sua carriera da pilota nel Vecchio Continente: lo troviamo in Europa già nel 1999, quando chiude terzo nel Mondiale 85cc, e poi nel 2002 eccolo a comporre il Dream Team di KTM Vangani Racing, nel quale gareggia con Ben Townley e Tanel Leok e ottiene il suo primo podio. Le vere soddisfazioni, però, arriveranno negli anni seguenti: nel 2004 Tyla chiude al 2° posto il Mondiale MX2 alle spalle di Ben Townley, vincendo il primo GP in Spagna a Bellpuig e conquistandone 4 in tutta la stagione, e negli anni seguenti è sempre uno dei favoriti, ma inizia a venire martoriato dagli infortuni negli anni che rivelano al mondo Tony Cairoli.

I due dovrebbero sempre essere grandi rivali, ma Rattray va spesso ko e chiude così 4° per due anni consecutivi, nonostante 4 GP vinti a stagione: la sua rivincita, però, arriva nel 2008, quando conquista il titolo MX2 con KTM ufficiale. Il sudafricano approfitta dell’infortunio di Cairoli, domina il campionato e si tiene dietro Tommy Searle, vincendo l’iride con 636 punti e andando a diventare il terzo pilota del suo paese a conquistare un titolo mondiale dopo Grant Langston e Greg Albertyn (3). Il successo, però, porta a una svolta nella sua carriera, dato che Tyla Rattray cede alle sirene USA e vola nel campionato AMA Motocross, gareggiando sempre e solo con le 250: per lui due secondi posti consecutivi nel 2010 e nel 2011, prima di incappare anche qui negli infortuni e tentare il disperato ritorno in Europa.

Lo mette sotto contratto Husqvarna per l’MXGP 2015, precisamente nel team Ice1 Racing di Kimi Raikkonen, ma le cose non vanno come dovrebbero: gli infortuni hanno fiaccato la velocità di Rattray, che chiude 13° nel campionato e interrompe con due gare d’anticipo la sua avventura europea. Le motivazioni sono poche e i dolori troppi, e così il sudafricano annuncia il ritiro dalle gare a soli 30 anni: attualmente fa coach/mentore a Dean Wilson, pilota britannico e suo ex compagno di squadra che si è ben comportato nell’AMA Motocross coi colori della KTM del team Troy Lee Designs e ora è passato proprio a Husqvarna. Un modo per reinventarsi e mettere la propria esperienza al servizio di altri, che sembra dare i suoi frutti, dato che Wilson si è ben comportato nel Motocross delle Nazioni, chiudendo 7° e 8° nelle due manche disputate nella categoria Open.

 

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