Dalla favola del team privato ai dubbi per la prossima stagione: non c’è crisi solo nel motocross, dove Suzuki e Kawasaki hanno ritirato i rispettivi team Factory MX2, ma anche nei rally, e qui ad essere a rischio è il team più forte della stagione 2017.

Stiamo parlando del team M-Sport di Ford, la squadra con cui corrono Sebastien Ogier e Ott Tanak, rispettivamente primo e secondo nel WRC 2017 (+37 per il francese, che ha approfittato dei ritiri di Neuville, ora a 38pti), una squadra che sta ottenendo un risultato storico: mai un team privato aveva conquistato un titolo costruttori, ed M-Sport lo farà suo, anche se gareggia coi colori di una Ford che è formalmente uscita dal Mondiale WRC, ma in realtà ha aiutato economicamente nell’ingaggio di Ogier: insomma, una situazione simile (come molti addetti ai lavori hanno giustamente fatto notare) a quella della Brawn GP 2009, anche perchè M-Sport ha costruito al meglio la sua vettura sfruttando un cambio regolamentare, con l’aumento della potenza, una maggior tenuta di strada e la diminuzione dei pesi che hanno favorito il team britannico.

Come Brawn GP, M-Sport sta dominando, insegue la doppietta con Ogier e Tanak (6° Elfyn Evans) ed effettuerà il bis costruttori-piloti, ma come Brawn GP (che venne subito ceduta a Mercedes, sparendo dai radar) potrebbe fare una brutta fine: nei mesi scorsi si parlava di un possibile rientro della Ford ufficiale a supporto del team, che di fatto ha elaborato la vettura a sue spese, ma ora addirittura siamo arrivati allo scenario opposto. Ford, in un’ottica di contenimento costi e abbattimento delle spese, vorrebbe tagliare totalmente i fondi a M-Sport, rendendo di fatto difficile mantenere l’attuale team di piloti e la permanenza di Ogier in un team che si era sempre basato sui costi contenuti (e sui piloti paganti) prima del salto di qualità del 2017.

Il campione del mondo, vicino al 5° titolo iridato consecutivo, si sta guardando intorno, e lo stesso sta facendo Ott Tanak (inseguito da Toyota, guidata da Tommi Makinen), nell’attesa di un annuncio ufficiale di Ford e M-Sport che vada a dirimere la questione. Insomma, mentre il piccolo team si prepara a festeggiare il doppio titolo nel prossimo rally, il rischio di ridimensionarsi nel 2018 è altissimo: M-Sport potrebbe rimanere con un budget minore, schierando come piloti il già citato Elfyn Evans e il promettente Teemu Suninen, ottimo nel WRC-2, e tentando l’impresa, ma nulla va escluso in queste settimane di riflessione, neppure un clamoroso dietrofront-Ford. Insomma, anche il Mondiale WRC vive i suoi momenti di tensione in un team insospettabile.

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  1. […] mese fa vi avevamo parlato delle difficoltà di M-Sport, e del rischio di ridimensionamento per la squadra che ha fatto la storia nel WRC 2017, conquistando il primo titolo costruttori di una […]

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