Una gara d’altri tempi, scandita e ”rovinata” dal consueto diluvio universale che si abbatte sul Monte Fuji quando nel resto del mondo piove: è uno scenario simile a quello dell’ultima gara di ”Rush” o alla vittoria di Hamilton in F1, quello che accoglie i piloti del FIA WEC, attesi da sei ore da pionieri su pista bagnatissima e visibilità ridotta ai minimissimi termini.

Una gara che viene interrotta per oltre mezz’ora, vede qualche incidente di troppo (macchine che volano, toccate di pura imprudenza) e viene definitivamente sospesa per manifesto diluvio quando manca meno di un’ora, ma che regala comunque spettacolo in tutte le classi, soprattutto nella LMP1: Toyota trionfa con Buemi-Davidson-Nakajima, che arrivano in parata davanti ai compagni di marca Conway-Perez-Kobayashi, sancendo una favolosa doppietta. Dietro di loro le Porsche, col secondo equipaggio (Lotterer-Jani-Tandy) che va a precedere quello in testa al Mondiale, facendo perdere tre punti a Bamber, Hartley (andrà in F1 con Toro Rosso ad Austin) e Bernhard in una gara dai distacchi ridotti. La Porsche #2 non conquista il Mondiale, ma resta prima con 172pti e +39 sulla Toyota di Buemi con due gare da disputare (titolo in tasca).

Nelle altre classi, successo per la Vaillante Rebellion di Canal, Nicolas Prost e Bruno Senna (come festeggiare un compleanno nel migliore dei modi per Senna jr) nella LMP2, mentre nella GTE Pro trionfa la AF Corse (Ferrari) di Pier Guidi e James Calado, e nella GTE Am tocca alla Ferrari di Flohr, Castellacci e Molina esultare, con la Porsche di Matteo Cairoli terza. Risultati che vanno a riaprire tutti i mondiali: nella LMP2 guida sempre la Oreca della Jackie Chan Racing (Ho Pin Tung, Jarvis e Laurent) con 145pti, ma solo un +12 su Senna&co, mentre nella GTE Pro Calado e Guidi superano la Porsche di Makowiecki-Lietz, portandosi a 120pti con gli avversari a 115.5. Infine, in GTE Am, la Dempsey Proton Racing dello Junior Team Porsche, guidata da Matteo Cairoli, Dienst e Ried, torna in testa al Mondiale con 141 pti, +1 sull’Aston Martin Racing dell’equipaggio di Mathias Lauda e +6 sulla Cleanwater Racing Ferrari di Sawa, Griffin e Wen Sun Mok, che però guida la classifica costruttori.

Si tornerà in gara il 5 novembre in Cina, nella 6h di Shanghai.

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