Pioggia asiatica, dannata pioggia asiatica: dopo MotoGP e Mondiale Endurance, i monsoni d’Oriente vanno a influenzare anche le gare del WTCC, che si correva in Cina sul circuito di Ningbo, inserito nella città di Shanghai.

Era assente il leader del Mondiale Tiago Monteiro per un brutto infortunio riportato nei test (rientrerà a fine mese in Giappone? Filtra ottimismo), e al suo posto ecco il glorioso 55enne Gabriele Tarquini, reduce da una vittoria in una corsa minore cinese settimana scorsa e 5° quest’oggi nella Opening Race. Tarquini si conferma un mostro della categoria, ma sono i piloti argentini a rubare la scena a tutti: nella Opening Race, disputata sotto una forte pioggia che la trasforma in una gara ad eliminazione, trionfa il 32enne argentino Esteban Guerrieri, che batte tutti con la Chevrolet Cruze del team Campos Racing. Dietro di lui la Lada di Ehrlacher e la Volvo di Catsburg, che è andato a precedere le Honda Civic di Michelisz e Tarquini, mentre si sono ritirati Bjork e Huff, autore di un contatto con il connazionale Tom Chilton.

Opening Race partita dietro la Safety Car e disputata tranquillamente nonostante la pioggia copiosa, ma lo stesso non si può dire della Main Race: la corsa è partita a sua volta dietro la SC, ma stavolta la visibilità era praticamente inesistente e così, dopo tre giri e mezzo, la direzione-gara ha alzato bandiera bianca. Gara assegnata d’ufficio, come da regolamento, al poleman Nestor Girolami (argentino) con punteggi dimezzati, un dato che va ad attutire il ”colpo” nella classifica per Tiago Monteiro.

Il portoghese perde sì la testa del Mondiale WTCC, restando fermo a 200pti, ma è staccato di solo mezzo punto da Thed Bjork (Volvo), salito a 200.5pti grazie ai punti dimezzati della seconda corsa, dopo il ritiro nella Opening Race. Terzo Michelisz con 198.5pti, e chissà se farà gioco di squadra con Monteiro, oppure proverà a sua volta a conquistare il titolo: lo scopriremo dalla prossima gara, in programma domenica 29 sul circuito di Motegi.

 

 

 

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