Lo scenario peggiore è pronto a verificarsi, coi rumours che prendono forza ora dopo ora, giorno dopo giorno: dopo aver chiuso il team MX2, appiedando Vaessen e Hunter Lawrence (che hanno firmato col team Honda gestito da Livia Lancelot), Suzuki è pronta al totale disimpegno dal Mondiale Motocross, abbandonando di fatto anche la MXGP.

Una scelta ponderata e da un certo punto di vista folle, dato che la moto ”gialla” è sempre stata competitiva, e il campionato (importante veicolo commerciale per i costruttori di moto da cross) verrebbe mollato per concentrare tutti gli sforzi sul progetto-MotoGP, ma tant’è: allo stato attuale delle cose Jeremy Seewer e Arminas Jasikonis sarebbero sul punto di essere appiedati nel peggior momento possibile, quando le caselle libere sulla griglia-2018 sono ridotte all’osso e bisogna trovare soluzioni ”creative”. Jasikonis avrebbe già un accordo di parole con Honda Assomotor, che ha perso entrambi i piloti, mentre Seewer si troverebbe in mezzo a una strada e diventerebbe un pezzo pregiato del mercato. E così, sembra mancare solo l’ufficialità per questo addio, che segue quello di Kawasaki alla MX2 (rimarrà solo il Team Dixon) in un doppio disimpegno di questi costruttori, che non hanno onorato dei contratti (anche quello del nostro Morgan Lesiardo) firmati pochi mesi prima.

Mentre Suzuki e Kawasaki scatenano il delirio, però, altri team si muovono: KTM Standing Construct è vicina a firmare Kevin Strijbos come seconda guida al fianco di Guillod, e la casa austriaca riflette anche sulla creazione di un altro team. Si tratta di una struttura clienti con base in Francia, che andrebbe ad accogliere due piloti attualmente ”a spasso”, Jordi Tixier (licenziato da Kawasaki, che porta in MXGP Benoit Paturel) ed Evgeny Bobryshev: il russo vive un futuro incerto dopo la rottura (traumatica) con Honda, dato che ha anche un’offerta dal campionato australiano. Insomma, seguiranno aggiornamenti.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *