Il primo italiano in F1 dal 2011, con la speranza di disputare presto il suo primo campionato completo: Antonio Giovinazzi è la speranza della F1 tricolore, un talento che è già stato messo sotto contratto da Ferrari e sta cercando di inserirsi nella griglia 2018 con una certa difficoltà, dopo aver fatto la giusta gavetta.

Antonio è nato a Martina Franca il 14 dicembre 1993, ha fatto tanti anni nei kart (2006-12), vincendo il trofeo italiano ed europeo nella 60cc, e poi è passato alle monoposto: la sua prima esperienza è stata nella Formula Pilota China, dove ha vinto il campionato con 6 vittorie complessive, per poi passare alla Formula Abarth (una vittoria e un 2° posto a Monza) e ”buttarsi” nella F3 britannica.

In questo campionato ha sfidato svariati piloti dell’attuale Formula 2, e poi ha corso anche nella F3 europea, chiudendo 2° in campionato nel 2015: dopo le classi inferiori, ecco il salto in Formula 2 con Prema, scuderia dalla grande tradizione che gli ha fornito un mezzo altamente competitivo. Il suo compagno di squadra, Gasly, ha vinto il campionato, ma Giovinazzi ha chiuso 2° con 5 vittorie e un 3° posto, guadagnandosi le attenzioni di Ferrari: la Rossa l’ha ingaggiato come terzo pilota, e poi si è premurata di portarlo in F1 inserendolo nella Ferrari Driver Academy.

E, nel 2017, Antonio Giovinazzi ha avuto la grande chance di esordire nel circus sostituendo Wehrlein (infortunato) per due GP alla guida della Sauber motorizzata Ferrari: per lui il 12° posto in Australia e un ritiro in Cina dopo un incidente, mentre nella gara seguente ecco il rientro di Wehrlein e il ritorno a terza guida. Un ruolo, quello di terzo pilota, che detiene anche sulla Haas F1, con cui ha dovrebbe disputare varie sessioni di prove libere: Antonio sperava di trovare un sedile 2018 proprio con Haas, che però ha scelto di confermare Magnussen e Grosjean, e così ora le sue speranze sono aggrappate alla Sauber. Una Sauber che sarebbe disposta a inserire un pilota della FDA nel suo roster: il favorito al momento è Leclerc, vincitore della Formula 2, ma qualora il team svizzero dovesse riuscire a ”liberarsi” di Ericsson, che non porta risultati ma ha un maxi-sponsor, allora ci sarebbe posto anche per Antonio Giovinazzi.

E tutti noi speriamo che l’azzurro riesca a disputare la F1 2018, riportando così il tricolore al via di un intero campionato…

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  1. […] piloti (anche se Wehrlein si fece parecchio male nel 2017, saltando due GP e venendo sostituito da Giovinazzi), che si possono divertire alla guida di svariate vetture: la Race of Champions è uno spettacolo […]

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