L’annuncio tanto atteso è puntualmente arrivato, e va a mettere nei guai Jeremy Seewer e Arminas Jasikonis: con un asettico comunicato stampa, Suzuki ha annunciato il suo addio al Mondiale motocross e alla MXGP, che segue la chiusura della squadra MX2. La casa nipponica abbandona dunque l’MX, e i suoi piloti restano a piedi, con Seewer che potrebbe cercare posto in una tra Kawasaki e Honda ufficiale, e Arminas Jasikonis ad un passo da Honda Assomotor (ex team di Lupino).

Ecco il test dello stringato comunicato di Suzuki, che farà confluire tutti i suoi sforzi sulla MotoGP, nella quale sta avendo miglioramenti nel finale di questo campionato: ”Suzuki Motor Corporation, dopo aver esaminato le proprie attività del Motociclismo per concentrarsi sulle principali funzioni aziendali e la ristrutturazione del nostro business motociclistico, ha deciso per la sospensione delle attività MXGP dal 2018. Suzuki continuerà a produrre le RM-Z250 e 450 e ha supportare questi clienti in tutto il mondo. Suzuki esprime grande apprezzamento per gli sponsor e per gli appassionati di tutto il mondo per il loro forte sostegno alle proprie attività. L’azienda continuerà a fornire prodotti preziosi per i propri clienti utilizzando le esperienze acquisite attraverso le attività delle corse”.

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] in attesa della entry-list ufficiale che arriverà a gennaio 2018, e vedrà le già note assenze di Suzuki (addio al motocross) e del supporto Factory di Kawasaki ai team […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *