Mondiale ancora vivo, anche se nessuno se l’aspettava dopo la brutta partenza di Andrea Dovizioso in questo GP della Malesia: piove a Sepang, la gara è bagnata e, come sempre, finisce col favorire le Ducati e Dovi a prescindere dalla partenza.

I tifosi della Honda sperano con la gran partenza di Pedrosa (che poi va largo e chiuderà anonimamente 5°) e Marquez, ma il sogno si spegne sul nascere: Johann Zarco fa il vuoto inizialmente sfruttando la sua gomma da bagnato morbida, Jorge Lorenzo lo segue e dietro di loro ci sono Marquez e Dovizioso, i duellanti per il Mondiale. L’italiano supera MM93, salvo poi andare larghissimo e restare dietro un altro giro, ma è solo questione di minuti: Dovi ne ha di più e conquista la terza posizione, andando all’inseguimento dei primi due a suon di giri veloci.

Davanti, intanto, Lorenzo riprende Zarco e lo supera, venendo imitato poco dopo da Andrea Dovizioso: Ducati prima e seconda, tutti si aspettano che Lorenzo faccia passare il forlivese e lo aiuti nel Mondiale, dato che Marquez è sempre quarto e continua a perdere da Zarco (brutta gara per lo spagnolo, mai competitivo qui), ma il sogno della prima vittoria in Ducati e in Malesia è troppo forte per il maiorchino. E così, ci vogliono un errore e il rischio-caduta per far passare Dovi, che approfitta di tutto ciò per prendersi il primo posto e involarsi verso la vittoria: 6a sinfonia per Dovizioso, che eguaglia Marquez nelle vittorie stagionali, e mantiene aperto il Mondiale.

Coi risultati odierni, che vedono Lorenzo 2° davanti a Zarco e Marquez, con Pedrosa, Petrucci e Rossi (risalito dopo una partenza pessima) alle loro spalle e Vinales 9°, il titolo verrà infatti assegnato a Valencia: Marc Marquez guida con 282 punti, +21 su Dovizioso e +56 su Vinales, che blinda il terzo posto iridato, mentre Rossi è quarto con 197 lunghezze. Appuntamento a Valencia il 12 novembre dunque, e Marquez può vincere semplicemente arrivando al traguardo con un piazzamento migliore dell’11° posto.

 

 

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