Due gare totalmente diverse, come spesso capita in un WTCC combattuto e spettacolare: il circuito di Motegi riscrive per l’ennesima volta la classifica generale del campionato, anche perchè Tiago Monteiro è ancora out per l’infortunio rimediato nei test (e ormai di fatto tagliato fuori dalla corsa iridata) e viene sostituito da Esteban Guerrieri, promosso sulla Honda Civic dopo le ottime prove delle ultime gare.

Nella Opening Race, assistiamo al dominio assoluto di Tom Chilton, che prende il largo dalla prima fila e rifila 13” al primo avversario con la Citroen del Sebastien Loeb Racing: dietro di lui il francese Yann Ehrlacher, che si è difeso dal rientro di Esteban Guerrieri. Bravo l’argentino a tenere alle sue spalle Thed Bjork sulla sua Volvo, e limitare così i danni in ottica-campionato: Honda ha infatti deciso di puntare tutto su Norbert Michelisz, che ha chiuso 7° in rimonta, dopo un contatto al via.

Michelisz aveva ottenuto la pole ieri, e l’ha sfruttata al meglio in una Main Race bagnata e interrotta anzitempo: ancora una volta la pioggia va a definire i risultati del WTCC, anche se in misura minore rispetto alla Cina. I piloti percorrono 10 giri (su 15), ma solo 4 tornate vengono effettuate senza Safety Car e vanno a premiare proprio Norbert Michelisz: l’ungherese e la sua Honda Civic precedono Catsburg e Girolami, con Guerrieri 4° davanti a Bjork e Chilton solo 10°.

Con questi risultati, Michelisz si prende la vetta del Mondiale: l’ungherese vola a 239.5pti, con un vantaggio di 14 lunghezze su Thed Bjork e di 33 punti su Nicky Catsburg: prossimo appuntamento il 19 novembre a Macao, e chissà se ci sarà Tiago Monteiro, fermo a 200pti e ancora in corsa per il podio iridato, dato che mancano due gare.

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