Tutti gli appassionati si ricordano della leggendaria Tyrrell a sei ruote, ma nella storia delle monoposto da F1 ci sono state altre vetture con più di quattro pneumatici, anche da costruttori insospettabili: su tutti, svetta Williams, che per un paio d’anni pensò realmente alla progettazione di una vettura rivoluzionaria.

L’idea nasce da Patrick Head e Frank Dernie, i motori del team di Frank Williams, che decidono di riprendere e rivoluzionare il progetto della Tyrrell P34 per modernizzarlo e schierarlo in gara: la monoposto prescelta è la FW07D, evoluzione dell’auto che vinse il Mondiale 1980 con Alan Jones, e la soluzione differente da quella della famosissima Tyrrell a sei ruote. I due pneumatici supplementari vengono inseriti al posteriore e, avendo la stessa dimensione delle ruote anteriori, vanno a costituire un sistema con quattro ruote motrici, che danno potenza dal punto di vista meccanico e aiutano nella trazione in curva. L’idea è quella di ottenere una minor resistenza all’avanzamento, il motore un V8 Cosworth turbo con trasmissione modificata, e il primo prototipo viene bocciato da Patrick Head per un brutto comportamento in curva.

In vista della stagione 1982, però, Williams riprende l’idea e lo testa coi suoi piloti: Alan Jones, Jonathan Palmer e Keke Rosberg provano la nuova FW08B, promuovendola nonostante qualche difetto ”congenito”. Se da un lato le sei ruote regalano ai piloti un’uscita di curva fenomenale, dall’altro Palmer lamenta un ”sottosterzo pauroso”, che però viene annullato sul bagnato: in condizioni umide, infatti, Palmer è un fulmine nei test di Silverstone, al punto da far pensare a Patrick Head di montare gomme da asciutto sulle due ruote supplementari per avere maggior aderenza e sbaragliare la concorrenza.

Insomma, la FW08B viene promossa da Williams, ma è la FOCA (associazione costruttori) a bocciarla, definendo il progetto ”troppo costoso e pericoloso nei pit-stop”. La Williams a sei ruote non vedrà così mai la luce in gara, e queste soluzioni verranno vietate dal regolamento, con la FIA che inserirà una norma specifica che impone le ”quattro ruote motrici” per le vetture di F1: Williams ridisegna così il progetto in corsa togliendo le due ruote supplementari, e con la FW08 modificata Keke Rosberg vincerà il Mondiale 1982. Il rammarico per non aver visto in pista la Williams a sei ruote, però rimane, e l’ultimo pilota a guidarla è stato Felipe Massa: il brasiliano ha provato recentemente la monoposto, elogiandone ”l’ottimo grip” e la facilità di guida.

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