A pochi giorni dal 9° anniversario di quel Mondiale sfumato all’ultima curva, che avrebbe potuto cambiare per sempre la sua carriera, Felipe Massa ha fatto un importante annuncio sui suoi social: il brasiliano lascia la F1 per la seconda volta in carriera, ritirandosi definitivamente dal circus (ma non dalle corse, punta a un sedile nella Formula E 2018-19) dopo il non-ritiro del 2016, quando accorse al capezzale di Williams dopo che Bottas si era accasato in Mercedes a pochi mesi dal via della stagione.

Massa, 36 anni, ha segnato sin qui 36pti e fatto da guida ”spirituale” al giovane Lance Stroll, e sino a pochi giorni fa sembrava ancora in corsa per un sedile nella Williams 2018, al punto da screditare pubblicamente le chance di Kubica e Di Resta con la scuderia di Grove: ora però, ecco l’annuncio, ”spinto” forse da una mancata conferma del team britannico. E così Massa vivrà un GP del Brasile particolare, che arriva a pochi giorni dal ritiro, e poi chiuderà ufficialmente ad Abu Dhabi: il brasiliano lascerà la F1 dopo 11 vittorie, 41 podi, 16 pole e un Mondiale sfiorato in 270 gare, una carriera che avrebbe potuto trovare maggiori gioie ed è stata influenzata enormemente da quell’episodio di Budapest (morte sfiorata) che ha condizionato Felipe per un paio di stagioni.

L’addio di Massa libera un sedile in Williams, con due seri candidati: Robert Kubica, supportato da Rosberg (manager) e dall’affetto dei tifosi della Formula 1, sembra in vantaggio, ma si è proposto anche Daniil Kvyat. Insomma, Williams deve decidere se puntare su due giovani, oppure affiancare nuovamente un pilota esperto a Stroll. E tutti quanti tifiamo per Robert.

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