22 anni nel mondo delle corse (aveva iniziato da team principal nella squadra di Melandri in 125), e un addio da vincente: Livio Suppo ha lasciato quest’oggi Honda HRC e le corse, chiudendo in bellezza dopo il 6° titolo piloti di Marc Marquez e un nuovo titolo costruttori per la casa nipponica. 24 ore di riflessione e via verso una nuova vita, con l’annuncio effettuato a margine del galà FIM che va a chiudere una carriera durata tanti anni, che ha portato 6 titoli mondiali: uno in Ducati con Stoner, uno con Stoner in Honda e quattro con Marc Marquez.

È stato proprio il manager torinese, 53 anni, a spiegare la sua decisione: ”Dopo 22 anni in questo ambiente voglio cercare motivazioni nuove, fare qualcosa di diverso nella mia vita e svoltare. Avevo già fatto tutto per il 2018, trovando gli sponsor, confermando i piloti e quant’altro, ed era giusto lasciare ora e non a metà stagione. Ho 53 anni, voglio fare altro: lascio tanti amici, lascio un’azienda che mi ha dato molto, e tanti risultati dei quali sarò orgoglioso. Il titolo che ricordo con più affetto? Sicuramente quello conquistato con Stoner in Ducati per il progetto speciale e rivoluzionario e la lotta con le gomme Bridgestone, mentre Marc Marquez è il pilota che porterei con me in ogni avventura, un talento incommensurabile. Un giorno che ricorderò per sempre? Quella maledetta gara a Sepang nel 2011 che ci portò via il Sic. Cosa farò ora? Un po’ di vacanze con mia moglie e la mia famiglia, ho bisogno di staccare, mentre poi mi dedicherò ad altre sfide, che potrebbero anche essere fuori dai motori”.

Honda, al momento, non sostituirà Suppo, e dunque si trova senza team principal.

 

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