Nel 2017 tutti gli occhi sono stati puntati (giustamente) su Franco Morbidelli, ma la Moto2 ha regalato all’Italia motociclistica anche un altro talento sopraffino, che sicuramente avrà un grande futuro e probabilmente si ritroverà a lottare per il titolo Moto2 nel 2018: stiamo parlando di Francesco ”Pecco” Bagnaia, un talento di 20 anni che sembra destinato a fare grandi cose e salire rapidamente in MotoGP.

Pecco, nato a Torino, è il classico predestinato, che da giovanissimo ha ottenuto risultati da urlo: campione europeo minimoto nel 2009 (a 12 anni!), 3° nel CEV 125 e Moto3 nel 2011 e nel 2012, appena prima del debutto nel Motomondiale a soli 16 anni. Un debutto che non è memorabile, dato che la FTR del Team Italia non è memorabile e la stagione si chiude con zero miseri punti, ma il meglio deve ancora venire per Francesco Bagnaia, che negli anni a venire mostrerà tutto il suo talento. Pecco entra nella Valentino Rossi Racing Academy, ed è uno dei primi piloti dello Sky VR46 Racing Team in Moto3: corre qui la stagione 2014, guadagnando 50pti, ma per completare la sua crescita si trasferisce nel team Mahindra Mapfre, che lo vede sbocciare.

Primo podio nel 2015 (chiuso con 76pti) con un 3° posto a Le Mans, e un sontuoso 2016: Pecco è un pilota di talento, che stacca tardissimo e non molla mai, e si conferma definitivamente nella classe dei giovani talenti. Il suo ultimo Mondiale in Moto3 si conclude con due vittorie (Assen e Sepang) e cinque podi complessivi, e un 4° posto nella classifica generale con 145pti: è giunto il tempo di passare in Moto2 e crescere, e allora ecco il passaggio alla KTM del team Sky VR46.

Il primo anno nella 600cc è sempre complicato, ma lo stile di guida di Francesco Bagnaia si adatta alla perfezione alla nuova categoria: Pecco ottiene 4 podi (2° a Le Mans e Jerez, 3° a Misano e Sachsenring), è costantemente forte su ogni tracciato, e chiude in 5a posizione nel campionato, conquistando anche il titolo di Rookie of the year. E ora, tutti quanti lo aspettiamo per la grande conferma nel 2018, e chissà che non sia proprio lui a succedere a Franco Morbidelli nell’albo d’oro della Moto2: d’altronde il talento di Bagnaia è smisurato, e tanti team di MotoGP lo stanno seguendo per farlo debuttare coi loro colori nel 2019. Su tutti Ducati Pramac, che gli ha fatto svolgere un test-premio a Valencia nel corso della stagione 2017.

 

 

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  1. […] anni e non sentirli, in virtù di una crescita step-by-step: Francesco Bagnaia è la prossima speranza del motociclismo italiano, che ha trovato in lui un pilota capace di […]

  2. […] giusto premio per un talento dall’altissimo valore (ve l’avevamo raccontato qui), che arriverà a guidare una Ducati dopo tanti anni di sacrifici in un anno di cambiamenti per il […]

  3. […] giorni (vi aggiorneremo al termine della sessione di Jerez, in programma da lunedì a mercoledì: Bagnaia sta andando molto forte), ma nel frattempo si appresta a vivere un importante cambiamento in vista […]

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