Dopo l’epifania Yamaha di ieri, tutto torna alla normalità nei test IRTA di Valencia, il primo assaggio di una stagione 2018 che inizia a diventare vicina per gli appassionati della MotoGP: la casa giapponese quest’oggi ha proseguito il suo lavoro su più fronti e sulle 12 combinazioni motore-telaio, mostrando una certa confusione interna e tre idee differenti tra coloro che saranno i piloti ufficiali della prossima stagione. Tre teste non ne fanno una, come si dice in gergo, e così ecco una piccola Babele: Zarco ha provato la moto 2017 (quella dei mille problemi) ricavandone buone sensazioni e dicendo che ”questa è la strada dalla quale partire”, Vinales invece si è cimentato col prototipo 2018 e con la carena ”copiata” da Suzuki, Rossi invece ha proseguito col telaio 2016 indicandolo come la giusta via.

Insomma, la chiarezza questa sconosciuta, e intanto dai test esce un Marc Marquez già in forma mondiale: è del campione del mondo 2017 il miglior tempo nella 2a e ultima giornata di test, con un 1.30.033 che lascia poche repliche. Alle sue spalle, nella giornata odierna, Dani Pedrosa e Johann Zarco, staccati rispettivamente di 433 e 436 millesimi: Johann è la miglior Yamaha, e poi ecco Jorge Lorenzo (+0.501), Maverick Vinales (+0.607) e Cal Crutchlow (+0.621), che si piazzano davanti a Valentino Rossi (+0. 687) e a un sempre solido Jack Miller, 8° quest’oggi. Iannone si piazza in 9a piazza davanti ad Aleix Espargaro e alle KTM, mentre la grande delusione di questa giornata è Andrea Dovizioso: Dovi fatica, chiude col 15° tempo a 1”725 interrompendo le sue fatiche una mezz’oretta prima della reale fine e non disputa certamente una giornata da ricordare. Peggio di lui fa Petrucci (18°), mentre Franco Morbidelli è il migliore dei rookie col suo 16° posto (+1.753) e una buona crescita complessiva e il collaudatore Takahashi chiude la classifica staccato di 3” (preceduto anche da Simeon, 1.32.698 per il belga): nessun tempo per Bautista, ancora ko dopo il tonfo di ieri, e per Abraham, che ha distrutto irrimediabilmente la sua Ducati.

Nel combinato dei tempi della due giorni di test, guida ovviamente Marquez col suo 1.30.033, precedendo di 156/1000 Vinales: seguono Zarco, Pedrosa e Rossi (col tempo di ieri), con Lorenzo 6° e Dovizioso 10°. Dalle indicazioni di questi test Ducati sembra in difficoltà, ma tutto può cambiare da qui all’inizio del 2018, quando le vere moto per la prossima stagione verranno svelate nei test malesi.

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