Non solo MotoGP. Il 2018 è iniziato anche per le altre categorie, e quest’oggi a Jerez de la Frontera abbiamo assistito ai primi test della Moto2, che parlano subito italiano.

Il pilota più veloce, infatti, è quel Francesco Bagnaia che era stato eletto Rookie of the year della Moto2 2017, e dopo la conferma con Sky VR46 Racing Team (guiderà una Kalex) strappa subito un tempo-monstre: il suo 1.41.873 è imbattibile per tutti gli altri piloti, e va sotto di un paio di decimi rispetto alla pole della scorsa stagione, fatta segnare da Alex Marquez. Quell’Alex Marquez che si piazza 2° alle spalle di Pecco (+0.293), mentre Miguel Oliveira è terzo con la sua KTM (+0.441): molto bene anche Luca Marini (4°, +0.516), a dimostrazione della bontà del nuovo pacchetto aerodinamico portato dalla Kalex, che vede i suoi piloti sfrecciare sulla pista iberica. Bene anche Brad Binder e Isaac Vinales, mentre Mattia Pasini è 7° a nove decimi dal leader e precede Lorenzo Baldassarri (altro pilota della VR46 Racing Academy): la Moto2 2018 segnerà anche il ritorno nella categoria di Sam Lowes (10° con la KTM del team CGBM Evolution) ed Hector Barbera, che gareggerà col team Pons e si piazza 15° a 1”451, ma tutti gli occhi erano puntati su Joan Mir.

Il campione della Moto3, al primo assaggio della 600cc in sella alla Kalex del team Marc VDS, si piazza 14° a 1”397, tenendosi dietro tanti piloti esperti della categoria e mostrando la sua innata velocità: nella prossima stagione sarà tra gli assoluti protagonisti, mentre è più faticoso l’approccio di Romano Fenati, 24° a oltre due secondi e terzultimo dei piloti Moto2 con la Kalex del team Marinelli Rivacold Snipers. Oltre ai bolidi della Moto2, i test IRTA di Jerez davano l’occasione di testare le nuove moto anche ai piloti Moto3, ma pochissimi hanno sfruttato questa chance: in tutto, solo 6 piloti della classe inferiore hanno fatto registrare tempi cronometrati, con Aron Canet nettamente in testa col suo 1.46.012 e oltre 9 decimi su Tony Arbolino.

Lo spagnolo è il grande favorito per il titolo Moto3 nel 2018, ma per avere un quadro più chiaro dovremo aspettare qualche mese. Intanto, oltre ai crono di Moto2 e Moto3, stupisce il grande risultato ottenuto dalla Suter 500cc guidata nientemeno che da Eskil Suter, 50enne proprietario della casa che fornisce telai a qualche team: 1.48.115, 6” da Bagnaia con 100cc in meno e un pilota non performante come i giovanissimi di Moto2 e Moto3. Dati che ci fanno pensare che la Suter 500 sia un autentico bolide, e sarebbe bello vederla guidata da un pilota più giovane e ancora in gara per capirne il reale potenziale.

I risultati dei test di Jerez

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  1. […] sfidanti per il titolo della Moto2 2018 e hanno confermato le sensazioni che avevamo provato nei primissimi test di Jerez (post-season): nei primi due giorni di prove, il più veloce era stato il nostro Francesco Bagnaia […]

  2. […] protagonista di giornata è senza dubbio lui, quel Pecco Bagnaia che era già andato fortissimo a Jerez e si ripete anche sul tracciato di Valencia, abbattendo sonoramente il muro dell’1.35 e […]

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