Ieri vi avevamo annunciato il rookie test per Fernando Alonso con Toyota, e quest’oggi possiamo dirvi che quel test ha avuto esiti positivi per entrambe le parti: esiti positivi che non vanno ricondotti tanto al tempo cronometrico, quanto alla durata e all’intensità di un test che verosimilmente è solo il primo passo nell’ottica di una partecipazione di Nando alla 24h di Le Mans con Toyota Gazoo Racing.

Nella giornata del Bahrain, sulla pista di Sakhir e a meno di 24h dalla conclusione ufficiale del FIA WEC 2017, Fernando Alonso ha completato la bellezza di 113 giri con la Toyota #8, un totale di due GP di F1 (611km), stampando come miglior crono un 1.43.013 che è distante circa quattro secondi dalla pole position ottenuta venerdì da Neel Jani con la Porsche 919 Hybrid. A prima vista sembra un tempo alto, ma in realtà il test di Alonso ha dato esiti positivi: l’asturiano ha passato le cinque ore di test provando varie mescole e la durata delle gomme impiegate, affiancando Conway in questo lavoro da vero e proprio tester.

Alonso stesso, che inizialmente era stato costretto a una sorta di silenzio stampa da Honda (niente bagni di folla e foto per lui, la casa giapponese non ha gradito la scelta di fare questo test con un’azienda rivale a stagione in corso: Toyota proverà anche mercoledì ad Aragon), si è detto molto soddisfatto di questo primo assaggio di Endurance: ”È stata una grande giornata. Testare una LMP1 è sempre emozionante per un pilota, queste vetture sono molto divertenti da guidare e consistenti nell’arco di uno stint, una cosa molto positiva. Ho sognato per anni di guidare una macchina del campionato endurance, e riuscirci mi rende molto felice”.

Con Fernando Alonso, che effettuerà un altro test sui prototipi dopo l’ultimo GP stagionale della F1 (in programma domenica 26) provando la Ligier con cui correrà la 24h di Daytona a metà gennaio (a Le Castellet), hanno effettuato i rookie test anche due giovani piloti: Thomas Laurent, vicecampione iridato LMP2 con Jackie Chan Racing, ha chiuso i suoi 31 giri sulla Toyota con un 1.43.273, mentre Pietro Fittipaldi ha stampato un sontuoso 1.42.275 alla guida della Porsche 919 Hybrid (32 giri totali). La differenza tra i loro test e quello di Alonso è chiara già dal numero di giri: per i due talenti emergenti si è trattato di un test-premio, Nando invece sembra destinato a correre realmente nell’endurance nel 2018.

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