Williams si trova ancora senza la seconda guida per il 2018, con Robert Kubica che spera di rientrare nel circus guidando la vettura di Grove e vari piloti (su tutti Daniil Kvyat) che si sono proposti per affiancare Lance Stroll, andando a sostituire Felipe Massa: insomma, regna ancora il caos nella scuderia britannica, che è andata ”lunga” con la scelta della nuova guida, e quest’oggi viene strigliata da una sua vecchia gloria.

Stiamo parlando di Patrick Head, che fondò la scuderia insieme a Frank Williams e l’ha co-gestita fino al termine del 2011, risultando un autentico uomo-immagine per la casa britannica. Ecco perchè le sue stoccate a Williams (durante un’intervista a Sky Sports UK) prendono ulteriore vigore: ”Paddy Lowe è piuttosto influente nella scelta del pilota, se ne discuterà nel CdA, e tutti sanno che Kubica effettuerà un test sulla macchina 2017 ad Abu Dhabi. Ma è negativo essere così in ritardo nelle scelte per la prossima stagione, avrebbero dovuto scegliere un po’ prima. A Lance, a Interlagos, è stato chiesto chi vorrebbe al suo fianco e scherzando ha detto Hamilton (ride): è un pilota interessante, ha imparato tanto quest’anno e, affinchè venga stimato, l’altro pilota dev’essere di grande qualità, visto che vieni sempre valutato a partire dal confronto col compagno di squadra. Dalla sua prospettiva, gli serve il pilota più forte possibile, quindi di un pilota alla Kubica: ci saranno sempre punti interrogativi sulle condizioni fisiche di Robert finchè non dimostrerà il contrario, e il test ad Abu Dhabi dimostrerà definitivamente se può correre o meno”.

E, parlando di Kubica, Patrick Head ha esposto tutti i possibili dubbi sul ritorno del polacco: ”Robert è stato uno dei piloti più eccezionali della F1 negli ultimi anni. Ci sono però degli ostacoli: ha ancora la tempra e la forza per gestire una stagione? È fisicamente in grado? Al momento lo sa solo lui, e senza dubbio ha un braccio pesantemente rovinato. Williams vuole capire tutto questo, e senza dubbio un Robert Kubica in grado di correre sarebbe la scelta perfetta”.

Ricordiamo che Kubica, dopo il doppio test con Renault tra Paul Ricard e Budapest, aveva rilasciato dichiarazioni ottimistiche: ”I dubbi sul mio possibile rientro sono spariti dopo questi due giorni di test, ho capito di essere all’altezza, anche se c’è tanta strada da fare. So di avere delle limitazioni fisiche, e di dover compensare maggiormente con la mano sinistra che è più stressata, ma la guida non ne risente”. Speriamo tutti che sia così, e che Robert Kubica possa firmare a breve con la sua nuova scuderia.

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  1. […] vera e propria firma per correre con la scuderia di Grove nel 2018 (nonostante i dubbi esternati da Patrick Head e i commenti caustici di Montoya), e tanti addetti ai lavori si sono sorpresi per questo annuncio […]

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