La crescita di Suzuki era stata sorprendente nelle ultime gare, e a quanto pare negli uffici di Hamamatsu hanno tutte le intenzioni di diventare una costante della MotoGP 2018, sfruttando al meglio quell’addio al Motocross che ha di fatto reso il campionato l’unico obiettivo della casa giapponese.

C’è Andrea Iannone in testa ai nuovi test di Jerez, nati ufficialmente come una tre giorni ”prenotata” da Ducati, ed estesi in seguito alle altre case: Yamaha e Honda ufficiale hanno comunque deciso di non presenziare, togliendo dunque un pizzico di pathos a queste giornate di prova (si proseguirà domani e venerdì 24), ma i risultati sono comunque di rilievo. Davanti, come dicevamo, Iannone col tempo di 1.38.280, che gli consente di precedere Cal Crutcholow, staccato di 58 millesimi con la Honda 2018, e le due Ducati: Andrea Dovizioso (+0.118) precede Jorge Lorenzo (+0.138), che per qualche ora era stato in testa prima del rientro del 29 abruzzese, che aveva guidato dall’inizio dei test al primo pomeriggio.

Ducati cresce dunque, ma l’assenza di Rossi, Vinales, Marquez (presente per supportare il fratello) e Pedrosa non ci dà dei distacchi ”reali” col resto della truppa, mentre ha consentito a vari piloti di scalare posizioni: 5° Pol Espargaro con la KTM, a precedere Rabat, Smith, Redding e Nakagami, con Franco Morbidelli 10° a 1”460 dal leader e a precedere Sylvain Guintoli, presente in qualità di collaudatore Suzuki. Lo stesso discorso vale per Laverty con Aprilia MotoGP (+1.715), mentre a chiudere il lotto ecco Simeon (+2.611), il collaudatore di Marc VDS Takumi Takahashi (+2.809) e la sorpresa di giornata: con Luthi ancora out, Marc VDS ha regalato una giornata di test-premio ad Alex Marquez, che ha chiuso con un alto 1.41.750, staccato di 3”470 dal leader, non riuscendo neppure a migliorarsi troppo.

Una curiosità: con le MotoGP hanno girato svariati piloti SBK, e Sykes si è piazzato 6° nei tempi complessivi a 455 millesimi da Iannone (8° Rea a otto decimi). Davvero sorprendente questa scarsa differenza prestazionale tra MotoGP e SBK.

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