La Suzuki c’è. Almeno così pare osservando l’ultima giornata di test nel 2018. Ne è anche convinto Andrea Iannone, il migliore delle MotoGP dietro solamente al sorprendente Jonathan Rea. Il pilota italiano ha girato a lungo con la neonata GSX-RR. A conferma dell’ottimo battesimo della nuova moto c’è anche la buona prestazione sul giro secco di Alex Rins, finalmente a suo agio dopo una stagione tormentata dal punto di vista fisico.

Segnali incoraggianti anche dalla KTM con un Pol Espargaro in evidenza ed un Bradley Smith meno appariscente ma solido nel lavoro di messa a punto. Anche in Ducati non si perde tempo. Danilo Petrucci e Jack Miller hanno testato diverse novità, anche se la moto 2018 non è ancora stata definita con certezza. Importanti comunque le loro segnalazioni per portare un giovamento generale dopo le indicazioni fornite da Dovizioso e Lorenzo nei giorni precedenti. In casa Aprilia, la RS-GP è stata affidata a Scott Redding, nuovo acquisto per la casa di Noale. Buoni segnali anche se è presto per capire il reale potenziale della squadra italiana.

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