E se nulla fosse cambiato? Il dubbio è lecito assistendo al dominio di Jonathan Rea nei test di fine anno a Jerez de la Frontera. Il tre volte campione del mondo ha mostrato un gran feeling con la neonata ZX-10R, stampando alla prima uscita un 1’39”642 impressionante perché realizzato con le gomme da gara e dopo solamente 23 tornate. Ed il tempone è stato persino ritoccato all’ultimo giorno, scendendo sotto l’1’37”.Ma in generale stupisce la disarmante facilità con cui Johnny ha girato velocemente sul circuito andaluso. La nuova Kawasaki è guidabile ed adattabile alle mutevoli condizioni dell’asfalto. Una conferma del potenziale della moto nipponica arriva anche dalla prestazione superlativa di Tom Sykes, distante tre decimi dal compagno di squadra. Insomma, se le nuove norme puntavano ad ridimensionare il dominio della “Verdona”, per ora lo scopo non è ancora stato raggiunto. Anzi, la Kawasaki sembra addirittura in leggero vantaggio sulle dirette concorrenti.

Sicuramente non se la passa bene la Ducati. Marco Melandri è stato abbastanza veloce (1’39”577 per il ravennate), svolgendo anche un buon lavoro sul nuovo motore. Tuttavia la brutta notizia arriva da Chaz Davies. Il gallese è stato vittima di un brutto incidente dalle cause non ben precisate. La sua Ducati Aruba Racing è finita fuori pista ed ha costretto il pilota ad un… tuffo di salvataggio che non gli ha permesso di evitare un trauma distorsivo del legamento collaterale mediale e crociato anteriore del ginocchio destro. L’infortunio dell’alfiere britannico è una tegola pesante, specialmente in questi giorni preziosi per la messa a punto della moto. In casa Yamaha, le buone notizie arrivano dalle prestazioni di Alex Lowes e Michael Van der Mark, subito veloci ed a loro agio con la nuova R1. Arrivano segnali di risveglio dalla Honda con il nuovo arrivato Leon Camier.

In azione anche le Aprilia con Eugene Laverty e Lorenzo Savadori. I distacchi non sono poca cosa se confrontati con le Kawasaki, ma il lavoro della casa di Noale pare piuttosto ben avviato al di là dei singoli tempi, per ammissione degli stessi piloti. Aspettiamoci qualcosa di più nel 2018. Non sfigura la MV Augusta con il nuovo acquisto Torres. Bene anche le Kawasaki clienti con Haslam, Hernandez, Mercado e Mossey e le Ducati con Fores. Attenzione anche alla nuova BMW con il rientrante Loris Baz. Stando alle dichiarazioni del francese, il livello di partenza sembra già essere buono.

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