Dopo F1, Motogp, Endurance e Motocross, si conclude anche un altro campionato molto amato degli appassionati: la doppia gara in Qatar ha segnato la fine del WTCC 2017, col titolo che è stato assegnato allo svedese Thed Björk sulla Volvo del team Polestar. Il 36enne partiva con 6.5pti di vantaggio, ma grazie alla sua velocità e all’aiuto dei compagni di squadra è riuscito ad allungare e ipotecare un titolo meritato, ma figlio anche del ko di quel Tiago Monteiro che era stato superiore agli avversari e avrebbe meritato l’iride. Andiamo a scoprire i risultati delle gare disputate a Losail.

OPENING RACE– Nella Opening Race, come al solito sono state premiate le sorprese: Mehdi Bennani è scatto alla grande, superando Kevin Gleason e ingaggiando in seguito un duello feroce e spettacolare col compagno di squadra Tom Chilton. I due portacolori della Citroen Sebastien Loeb Racing si giocavano il WTCC Trophy e si sono presi a sportellate, con Chilton che ha battuto il marocchino ed effettuato un passo avanti verso la conquista del titolo riservato ai piloti privati: Chilton vincitore davanti a Bennani, con Gleason terzo (primo podio) e John Filippi quarto, a precedere un costante Thed Björk, che ha guadagnato su Michelisz. L’ungherese aveva avuto svariati problemi meccanici in qualifica, partendo 11° e condannandosi a una gara da comprimario su una pista che ammette pochi sorpassi: per lui un 9° posto e il titolo più lontano, col distacco salito a 16.5pti. Anche perchè Volvo ha lavorato di squadra, col richiamato Yvan Muller (che si era ritirato e ha anche ricevuto minacce di morte da ”tifosi” di Michelisz per la sua scelta di aiutare l’ex compagno) e Nicky Catsburg a piazzarsi tra lo svedese e Michelisz.

MAIN RACE– Nella main race, invece, le cose sono cambiate, con un Esteban Guerrieri imprendibile e capace di vincere autorevolmente nella seconda gara del weekend. L’argentino, ”supplente” di Monteiro sulla Honda Civic, è stato lasciato libero di spingere per le difficoltà di Michelisz (c’era un piano B che prevedeva l’aiuto all’ungherese, che però è rimasto indietro), andando a prendersi un trionfo meritato con tanto di giro veloce del weekend: dietro di lui ecco Rob Huff e Nicky Catsburg, che ha aiutato Thed Björk ed è stato poi lasciato libero di volare verso il podio della gara. Anche perchè Björk doveva festeggiare un meritato titolo iridato: lo svedese, chiudendo 4° con Michelisz 8°, ha ulteriormente allungato e conquistato il titolo mondiale WTCC, regalando inoltre a Volvo il titolo costruttori a scapito di Honda. Un titolo che va a ripagare gli sforzi di Thed, mentre il WTCC Trophy viene vinto da Chilton, che approfitta del ritiro di Bennani e si toglie anche la soddisfazione di chiudere 3° nel Mondiale assoluto.

CLASSIFICA FINALE WTCC:

1) Thed Björk (Sve/Volvo Polestar) 283.5 punti
2) Norbert Michelisz (Hun/Honda Civic) 255 punti
3) Tom Chilton (Gbr/Citroen, Sebastien Loeb Racing) 248.5 punti
4) Esteban Guerrieri (Arg/ Chevrolet Cruze e Honda Civic) 241 punti
8) Tiago Monteiro (Por/Honda Civic) 200 punti. Ha disputato 6 gare, era saldamente avanti prima dell’infortunio.

Nella classifica costruttori, Volvo Polestar (908.5pti) supera Honda di 28.5 lunghezze, le stesse che dividono Thed Björk e Norbert Michelisz.

CLASSIFICA WTCC TROPHY (piloti privati):

1) Tom Chilton (Gbr/Citroen, Sebastien Loeb Racing) 138 punti
2) Rob Huff (Gbr/Citroen, All-Inkl Munnich Motorsport) 129 punti
3) Mehdi Bennani (Mar/Citroen, Sebastien Loeb Racing) 128.5 punti.

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