Ormai è diventata una sorta di gara di casa, che quest’anno rischiava di sfuggirgli dalle mani per pochissimi secondi, ma alla fine è nuovamente diventata sua: è Valentino Rossi il vincitore del Monza Rally Show, conquistando il 6° successo nella gara disputata sull’asfalto dell’Autodromo Nazionale di Monza, nel parco presente intorno al circuito e (prima volta dopo anni) anche in città, teatro della partenza e della prima speciale.

Valentino Rossi ha disputato un ottimo rally, battagliando con Marco Bonanomi e col duo del WRC formato da Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen, che si sono alternati nel ruolo di pilota e copilota alla guida della Hyundai i20, ma anche con un sempre più sorprendente Tony Cairoli, che cresce anno dopo anno sulle quattro ruote. Dopo la settima prova speciale Valentino Rossi era saldamente in testa, ma durante l’ottava PS la direzione gara aveva comunicato di aver trovato sottopeso (di 7kg) le vetture di VR46 e TC222, costringendo così i due centauri a subire una penalità di 10” sul tempo conclusivo, e portando entrambi indietro in classifica. Rossi partiva così alle spalle di Marco Bonanomi prima dell’ultima prova speciale, la Monster Energy Stage che misurava appena 1,35km, e sembrava destinato a non vincere quest’anno, ma è stato ”aiutato” da un clamoroso colpo di scena. Bonanomi partiva con 2”7 di vantaggio e poteva gestire il margine, ma è finito lungo in una curva, perdendo parecchio tempo ed accumulando delle penalità che gli sono costate la vittoria.

Valentino Rossi ne ha così approfittato per controllare, chiudere secondo nell’ultima prova speciale alle spalle di Mikkelsen-Neuville e conquistare il 6° successo nel Monza Rally Show, un successo che lo rende il più vittorioso nella storia della corsa. 1h24’55” il suo tempo finale, con un vantaggio di 5”7 su Mikkelsen-Neuville e 8”4 su Bonanomi. Un successo che ha reso raggiante il Dottore: ”È andato tutto bene, siamo contentissimi nonostante le penalità subite: è una vittoria di valore, perchè il livello era davvero elevato e la lotta con Bonanomi, Mikkelsen, Neuville e Cairoli è stata dura ed entusiasmante”. E veniamo allora alla nota dolente della giornata, ovvero Antonio Cairoli: dopo la penalità, Tony non è riuscito più a trovare il ritmo buono, chiudendo 4° a 21”8 da Rossi e risultando l’ultimo di una top-4 dominante. Il 5° classificato, infatti, ha chiuso a 2’51” da Rossi e della sua Ford Fiesta, e più avanti in classifica troviamo anche Mattia Pasini (9°) e Uccio, l’amico fraterno di Valentino, che ha chiuso in 13a posizione.

MASTERS SHOW: VITTORIA PER MIKKELSEN– Nel Masters’ Show, la gara conclusiva (e slegata dalla classifica) del Monza Rally Show, abbiamo assistito invece al dominio totale di Andreas Mikkelsen, che ha stravinto in tutti i turni di gara 1vs1 eliminando Tony Cairoli in semifinale e distruggendo la resistenza di Marco Bonanomi in finale. Troppo alto il ritmo del norvegese, che andava 3-4” più veloce degli altri nel tortuoso tracciato costruito sul rettilineo finale di Monza. Terzo posto a parimerito per Rossi e Cairoli, eliminati rispettivamente da Bonanomi e Mikkelsen.

 

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