Lucas Di Grassi contro Sebastien Buemi. Il campione in carica contro l’ex iridato, desideroso di rivincita. E poi, di base, un rapporto tra i due piloti non proprio idilliaco. Dunque, gli ingredienti per la rivalità perfetta della stagione 2017/18 c’erano tutti. Ed, invece, il debutto della Formula E ha prontamente scombinato le carte in tavola. Sul tracciato di Hong Kong, i due favoriti per il titolo mondiale hanno vissuto un week end da incubo, frenati da guai tecnici e da un notevole nervosismo.

Volendo ben vedere, l’unico vero duello in pista tra la prima punta Audi ed il riferimento di Renault si è verificato solamente in gara 1, quando lo svizzero ha sferrato un attacco duro e deciso contro il brasiliano, rimbalzando indietro ed arrecando danni ad entrambe le vetture. Risultato: tredicesimo posto per Buemi e diciottesimo per Di Grassi. Ed anziché migliorare il fine settimana di entrambi è andato peggiorando. L’elvetico ha raccolto un punto nella seconda manche grazie alla squalifica di Daniel Abt senza mai dare l’impressione di avere il ritmo dei migliori. Solo quattordicesimo il brasiliano, frenato da problemi tecnici sulla sua Audi. Magagne che creano il sospetto di un’eccessiva fragilità di base nella creatura tedesca. Non convince nemmeno Renault, apparsa lenta e poco incisiva. Insomma un week end da incubo sotto tutti i fronti.

Al di là dei guai di varia natura sulle rispettive vetture, sorprende il nervosismo messo in mostra dai due alfieri. Non sembrava solamente l’inizio della stagione, ma la ripresa di un duello iniziato nel 2015 e protrattosi con fasi alterne fino ad oggi. E, di conseguenza, Hong Kong non poteva essere semplicemente il primo atto del nuovo campionato. Bensì, la città asiatica è diventata la cornice dell’ennesimo round tra i due contendenti. Buemi voleva mettere fin da subito sotto pressione l’avversario, quasi ad esorcizzare il fantasma dello scorso anno. Di Grassi, consapevole della facilità con cui le gerarchie vengono sovvertite in Formula E, si è dato da fare per non lasciarsi sorprendere dal rivale più temuto ed odiato, sportivamente parlando. La tensione era già alle stelle ben prima di scendere in pista e le conseguenze sono state devastanti per entrambi. Un punto per l’ex iridato, a secco il campione in carica. E gli altri sfidanti non aspettano. Anzi, ringraziano sentitamente questa partenza a rilento. Per fortuna, Buemi e Di Grassi avranno tempo e modo per riflettere sui motivi di questo flop. La prima occasione per rifarsi ed arginare il tentativo di fuga di Sam Bird e Jean Eric Vergne è fissato 18 gennaio. Una seconda giornata nera potrebbe già diventare un pesante macigno in classifica. Dunque, feste improntate alla riflessione e poi via, pronti a rilanciarsi con l’anno nuovo. Sperando che l’Epifania si porti via quell’eccessivo nervosismo.

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