Una delle grandi novità del 2018 è rappresentata dall’inserimento di Halo, il parabrezza che dovrebbe garantire maggior sicurezza ai piloti ed evitare nuovi casi-Massa (con la vite che andò a perforare la visiera del casco), ma tantissimi esponenti della F1 si sono detti scettici riguardo a questo sistema, che secondo i piloti di punta (che preferivano il cupolino stile-MotoGP) andrebbe a ridurre la visibilità dall’abitacolo: tante polemiche su Halo, capitanate da Lucas di Grassi, e una difesa della soluzione che arriva direttamente dall’alto.

Quest’oggi Jean Todt ha parlato ai microfoni di GPUpdate, dichiarandosi sorpreso delle critiche ad Halo: ”Sono colpito dalle critiche dei piloti: per me Halo è un piccolo cambiamento, ma per loro rappresenta un’enorme sicurezza. Devo dire di essere davvero sorpreso per ciò che ho sentito, Halo è una scelta normale nell’ottica di un incremento della sicurezza della F1. Capisco che ci sia un altro impatto mediatico nel circus, ma Halo è stato introdotto in tante categorie e renderà le gare più sicure. Per ora non abbiamo trovato di meglio, è il miglior sistema possibile, anche se purtroppo non è a prova di proiettile: a suon di riforme abbiamo reso le corse meno pericolose di prima, ma ci sono ancora dei punti critici e Halo va a risolvere uno di questi. Qualunque cosa possiamo fare per incrementare la sicurezza, con o senza il consenso dei piloti, lo faremo”.

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