È stato senza dubbio il grande protagonista, nel bene e nel male, del weekend di Hong Kong, un pilota capace tanto di grandi gare e grandi sorpassi quanto di errori madornali: Felix Rosenqvist è così, prendere o lasciare, e sembra destinato a diventare il grande talento della Formula E negli anni a venire.

Lo svedese, nato nel 1991 a Varnamo, è tutto tranne che un inesperto alle prime armi: nonostante i 26 anni, Felix vanta esperienze pluriennali nella Formula 3, apparizioni nel DTM, nelle Blancpain Series e in varie serie automobilistiche europee e straniere, e una 24h di Le Mans disputata nel 2017 con una vettura LMP2 e chiusa al 12° posto. Un giovane veterano del motorsport, che ha riconosciuto nella Formula E la grande occasione per sfondare e conquistare un titolo mondiale: il primo anno dello svedese, pilota di una Mahindra Racing sempre più convincente e strutturata, è stato altalenante, ma l’ha comunque portato a un successo, cinque podi e al 3° posto iridato, frutto anche di tre pole position.

Velocità innata e aggressività in pista sono le doti migliori di Felix, pilota capace di grandi rimonte e semplicemente folle: l’ha dimostrato nelle due gare di Hong Kong, dove prima ha rimontato dal fondo del gruppo al 7° posto dopo un contatto con Luca Filippi, e poi ha vinto gara-2 grazie alla squalifica di Daniel Abt. In questa seconda manche Felix Rosenqvist era decisamente il più veloce, con tanto di pole position, ma sembrava aver buttato via il successo con un errore madornale dopo poche curve: invece, come una formichina sveglia e attiva (la parte ”buona” del carattere dello svedese, che a volte spegne il cervello e va in tilt), ha rimontato fino al 3° posto al momento del pit-stop, approfittando poi dell’errore di Mortara e della squalifica del tedesco per conquistare il suo secondo successo nella Formula E.

Felix Rosenqvist è in grande forma (anche se ha dichiarato di non essere ancora al livello sperato), ha doti fuori dal comune e guida una Mahindra che sembra aver costruito una grande vettura: scommettiamo che sarà uno dei protagonisti della Formula E 2017-18 e si giocherà il titolo con gli altri big della categoria? Noi siamo pronti a farlo, anche perchè la partenza a rilento di Buemi e di Grassi è tutto tranne che rassicurante…

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