”Non è un salto nel buio”, dice lui, ma a noi la sensazione rimane: un 17enne nel duro mondo della Superbike, un 17enne a sfidare in griglia Jonathan Rea e i mostri sacri delle derivate di serie.

Quel 17enne è Gabriele Ruiu, il talento di cui vi parliamo quest’oggi, che correrà nel campionato 2018 con Suzuki Grillini Racing al fianco dell’esperto Roberto Rolfo, e non ha neppure quella pluriennale esperienza con le 1000cc che viene spesso indicata come fondamentale per non andare alla deriva in SBK: Gabriele, che potrà iniziare a correre solo a maggio a Donington, ovvero quando raggiungerà la maggior età (è un classe 2000), e salterà le prime 5 gare stagionali, ha infatti iniziato a gareggiare con le 1000cc nel 2017.

Ecco perchè a molti il suo passaggio in Superbike sembra un salto nel buio, ma in realtà la scelta di Suzuki Italia sembra essere decisamente ponderata: il giovane Gabriele ha iniziato a correre come tutti nelle minimoto, salvo poi saltare nella preGP 50cc e nel Campionato del Mediterraneo, e iniziare a fare sul serio a 14 anni nel CEV Moto3. Il pilota italiano, però, era troppo alto per le piccole moto di quella categoria, e nell’anno seguente ha corso nel CEV Moto2 affrontando tanti piloti che ora corrono nel Motomondiale: la sua miglior annata è stata quella 2016, col 10° posto nella classifica generale del campionato (alla guida di una Tech 3) e tanti piazzamenti che l’hanno spinto a saltare sulle 1000cc.

Nel 2017, Ruiu si è diviso tra il CIV e l’Europeo Superstock 1000, oltre che tra Suzuki e Yamaha: per lui una top-10 nel campionato italiano e un podio e una vittoria nella Yamaha R1 Cup, che hanno convinto Suzuki di avere in casa una possibile pepita d’oro: Ruiu esordirà in SBK nel 2018, e ha un contratto biennale con Grillini Racing, che gli consentirà dunque di crescere con calma e tentare di entrare spesso nella zona-punti, vincendo la propria scommessa ed esaudendo il sogno del 17enne rampante. E chissà che una grande mano non gli venga data dalla nuova Suzuki, erede della moto che ha vinto il circuito MotoAmerica con Toni Elias.

 

 

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *