Un talento che si è buttato via, dando al motocross molto meno di quel che poteva dare per infortuni e problemi fisici: Christophe Pourcel poteva essere il grande sfidante di Tony Cairoli per tutta la sua carriera, ma il destino aveva in serbo altro per lui, che quest’oggi ha annunciato il ritiro dalle corse a soli 29 anni in virtù degli acciacchi fisici e della demotivazione nei confronti di quelle corse che stavano diventando un calvario, visti i problemi fisici.

Un ritiro che era nell’aria, per un talento che sembrava destinato a spaccare il mondo a 18 anni, e invece si è ritrovato a vivere un rapido declino: Pourcel ha esordito nel motocross nel 2004, chiudendo 5° nel suo primo anno completo in MX2 e diventando pilota ufficiale Kawasaki a soli 18 anni. In quel 2006 magico, vinse il titolo battendo Antonio Cairoli, prima del drammatico infortunio che probabilmente ha segnato per sempre la sua carriera e l’ha privato della chance di difendere il Mondiale MX2: frattura al bacino, con tanto di paralisi temporanea e un anno di stop per riprendersi al meglio. A quel punto Pourcel e il suo #377 hanno tentato l’avventura negli USA, riuscendo a vincere due titoli nel Supercross: il francese ha conquistato il titolo AMA Lites Supercross nel 2009 e nel 2010, arrivando secondo nel campionato motocross AMA 2009 (nella classe 250cc) e chiudendo alle spalle di Ryan Dungey per soli 11 punti. Nel 2011, però, alcuni screzi col team l’avevano fatto rientrare per metà stagione in Europa, e i due GP vinti avevano fatto sorgere in Christophe un’idea meravigliosa: tornare grande nel motocross europeo, battere Tony Cairoli e prendersi il titolo MX1. Tanti podi nel 2012 e due GP vinti l’avevano reso un contendente per il titolo, ma poi ecco l’infortunio che l’ha fatto scivolare al 4° posto, e il ritorno negli USA: Yamaha e Husqvarna hanno fatto correre Christophe Pourcel, che però non era più lo stesso e continuava ad avere problemi, e così a 29 anni, dopo un 2° posto nel campionato canadese, ha detto stop.

Ecco il testo della nota con cui ha annunciato il suo ritiro: ”Dunque è arrivato il giorno tanto atteso, e sono lieto di annunciare il mio ritiro dalle corse. Per me è tutto nuovo e non mi sarei mai immaginato di smettere così presto, ma posso dire di essere stato fortunato nel correre in giro per il mondo, nell’avere tanti fan e lavorare con grandi aziende. Le corse mi hanno dato così tanto: ho vinto vari GP, un campionato del Mondo MX2, due titoli Supercross, tante gare negli USA, e ora qui inizierò la mia nuova vita, un nuovo capitolo che mi entusiasma molto. Certo, ho vissuto anche dei momenti difficili, dall’incidente che mi aveva portato alla paralisi temporanea nel 2007, alle lesioni interne, alle innumerevoli ossa rotte, alle fratture del collo. Ho avuto tante ferite e tanti stop, ma sono felice di andarmene felice e in salute. Ho sacrificato così tanto nella mia vita, cose normali per la maggior parte delle persone, per dedicare la mia vita alle corse e all’allenamento, e ora voglio dedicarmi a mia moglie, alla famiglia e agli amici: ringrazio tutte le persone fantastiche e le aziende che mi hanno supportato durante la mia carriera, ma anche i fan che si sono divertiti guardandomi correre e lottare. È stata una decisione difficile da prendere, so di poter essere ancora competitivo se voglio, ma il mio corpo ha deciso di dire basta a ferite e infortuni. Ho 29 anni e molta vita da vivere. Grazie a tutti, ci vediamo in giro!”.

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