Aria di novità nella F1, ma anche nella serie che sta appena ”sotto” il circus non mancheranno le novità nel 2018: stiamo parlando ovviamente della Formula 2, che quest’oggi ha presentato la nuova vettura che correrà nel prossimo campionato. Una vettura che sarà nuovamente griffata Dallara, ma presenta sostanziali novità: la F2/18 (nome semplice ed essenziale), costruita in modo tale da poter variare solo nel set-up diverso per ogni pilota e non nelle specifiche tecniche, ha inserito infatti al suo interno il tanto contestato Halo per proteggere la testa dei piloti, ma non solo.

Nel 2018 cambieranno anche i motori, che passeranno dal tanto apprezzato V8 a un propulsore V6 turbo fornito da Mecachrome, ma soprattutto cambierà parecchio l’aerodinamica: l’idea è quella di minimizzare le differenze rispetto alla F1 e ridurre i tempi d’adattamento dei giovani talenti, e così si è pensato di abbassare il musetto, allargare l’ala posteriore (abbassandola) e stringere quella anteriore, così da dare maggior carico. Per il resto, tante conferme rispetto alla monoposto usata nelle scorse sei stagioni (dai freni Brembo, alla Pirelli, al simil-DRS), ma i dubbi su questa nuova versione della monoposto Dallara permangono: secondo alcuni appassionati e tecnici, le modifiche aerodinamiche potrebbero diminuire drasticamente il numero di sorpassi e rendere meno divertente la Formula 2, uno scenario che pare possibile.

Ne avremo la certezza da aprile in poi, quando i piloti inizieranno a lottare per raccogliere lo scettro di Charles Leclerc, campione 2017 e pronto all’esordio in F1 con la Sauber motorizzata Alfa Romeo.

 

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