La Formula E è in grande crescita e sviluppo, accoglierà costruttori e nuove destinazioni delle gare in futuro, ma deve registrare anche una dolorosa perdita: dopo San Paolo, che ha posticipato il suo ingresso al 2018-19 (con Felipe Massa?), la serie green perde il gran finale e sarà costretta a cercare una sede alternativa per l’e-Prix che chiuderà la stagione con una doppia prova il 28 e 29 luglio.

Tutta colpa di Montreal, città canadese che ha dato tanto al motorsport e alla F1, ma era anche diventata l’appuntamento fisso e conclusivo della Formula E: tanti titoli erano stati assegnati proprio in Canada, sul circuito ricavato nel centro città, ma quest’anno non sarà così e Alejandro Agag dovrà ingegnarsi per trovare una nuova sede. La decisione di Montreal e del nuovo sindaco (chiediamo scusa ai puristi del 2017, ma non ci vedrete mai usare parole come ”sindaca”, ”ministra” e quant’altro) Valerie Plante, che inizialmente aveva chiesto di spostare la gara dal centro città per ridurre i costi, salvo poi tirarsi definitivamente indietro in virtù dei problemi economici della città e degli organizzatori della corsa: il consorzio Montreal c’est electrique, che aveva sempre gestito l’organizzazione, ha infatti 6mln di dollari di debito nei confronti della Formula E, ma non è questo il motivo principale dell’addio della città canadese.

In un lungo post sulla sua pagina Facebook, Valerie Plante ha infatti spiegato come sia stato praticamente impossibile trovare sponsor per la corsa, con la sola agenzia pubblica Hydro-Quebec che si era presentata per aiutare economicamente: questo, sommato all’impossibilità del comune di finanziare in autonomia l’evento coi 30-35mln di dollari necessari in virtù dei debiti della città di Montreal (”conosciuti perfettamente dalla vecchia amministrazione” e vicini a 350mln di dollari), e all’indisponibilità del circuito Gilles Villeneuve come suggestiva soluzione suppletiva (subirà dei lavori durante l’estate), ha portato all’addio immediato dalla Formula E.

Una decisione che ha ”sorpreso e lasciato perplessa” la Formula E stessa, ma che è irrevocabile, in quanto il sindaco Plante (che fa parte della coalizione ”verde”, e quindi non dice no per questioni politiche o di antagonismo verso il suo predecessore) ha dichiarato che ”verosimilmente Formula E non tornerà a Montreal per un bel po’ di anni, vista la nostra situazione economica”. E così la serie green dovrà cercarsi un nuovo sito conclusivo, e chissà che non esplori altri continenti diversi da quel Nord America che ha sempre visto concludersi la stagione delle auto alimentate da batterie al litio.

Nous avons travaillé d'arrache-pied pour prendre une décision éclairée concernant l'avenir de la Formule E à Montréal,…

Pubblicato da Valérie Plante su Lunedì 18 dicembre 2017

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