Mentre il Mondiale motocross approda ufficialmente su Eurosport, che trasmetterà tutte le gare di MXGP e MX2 nel 2018 (che bella notizia!), e Ryan Villopoto diventa brand ambassador di Yamaha (notizia curiosa, è stato una bandiera Kawasaki), scoppia un caso all’interno di uno dei team che faranno il loro esordio ufficiale nella prossima stagione.

Stiamo parlando di KTM Bos Suspension, emanazione della nota azienda che produce sospensioni e arriverà a testarle personalmente nella MXGP: la scuderia francese aveva ingaggiato inizialmente il solo Jordi Tixier, salvo poi appassionarsi alla drammatica storia di Benoit Paturel, che rischiava di non trovare un team nonostante le ottime prestazioni nella MX2 2017 per la ”23-years-rule” che aveva congestionato la griglia di partenza della classe regina, e ingaggiarlo a fine novembre. Sembrava tutto nella norma, con un matrimonio idilliaco che avrebbe portato in MXGP un grande talento come Paturel, ma poi sono sorti i primi problemi: inizialmente sotto forma di lamentela, poi con una durissima rottura che verosimilmente porterà alla rescissione del contratto tra Bos Suspension e Paturel nel giro di pochi giorni.

Lo annuncia una nota del team, che svela come la situazione sia ormai diventata insostenibile e come Paturel si sia rifiutato di svolgere i test con la KTM: ”Ci scusiamo coi tifosi per le scarse informazioni fornite sul nostro secondo pilota, ma al momento stiamo svolgendo i test col solo Jordi Tixier e alcuni collaudatori. La verità è che non siamo riusciti a convincere Benoit Paturel ad allenarsi e testare la nostra moto: dopo pochissimi giorni di ”conoscenza” del mezzo, Benoit e il suo entourage hanno deciso unilateralmente che la KTM 450F (moto campione del mondo) e la sua ciclistica non sono adatte allo stile di guida del pilota, rifiutando ogni consiglio o tentativo di mediazione. Una decisione che ha generato molti malumori all’interno del team, vedendo anche i tempi fatti realizzare da Jordi Tixier nei test, e che ci ha lasciato perplessi: la regola è semplice nella MXGP, se non ti alleni non puoi ottenere risultati, ed è troppo tardi per tornare indietro. L’investimento effettuato su Benoit è stato importante, ed eravamo convinti che l’aiuto fornito a Paturel per esordire in MXGP fosse un’ottima scelta. Non lo era. Ora faremo tutto il possibile per uscire da questa situazione, anche per non buttare via il lavoro fatto da Jordi Tixier in ottica-corse e per aiutare i nostri clienti”.

Un comunicato duro, che svela una rottura ormai inevitabile tra team e pilota: Paturel e Bos Suspension dovrebbero separarsi a breve, ma il francese potrebbe non restare appiedato a lungo. Stando ai rumours circolanti nel paddock, infatti, il francese avrebbe ricevuto un’offerta da Honda HRC, che deve sostituire l’infortunato Bogers almeno fino ad aprile: la Red Moto piacerà al 23enne, oppure si consumerà un’altra (infantile) rottura?

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  1. […] pre-season che era iniziata con l’insolita rottura tra KTM Bos e Benoit Paturel (a proposito, il francese è ancora libero e sta mendicando un ingaggio in vista dei primi GP […]

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