Stavolta è crisi vera. Adesso sì, Audi è un caso preoccupante in Formula E. Se il week end di Hong Kong era stato archiviato come un semplice avvio di stagione al di sotto delle aspettative, stavolta il campanello d’allarme suona molto più rumorosamente. Il campione del mondo in carica Lucas Di Grassi è partito dalla quinta casella e si è fermato per un problema alla propria vettura dopo solamente sette tornate. Il compagno Daniel Abt, invece, è riuscito a terminare la gara, ma con un mesto decimo posto, figlio anche del Drive Through comminatogli per aver centrato la Jaguar di Alex Lynn alla seconda tornata in un maldestro tentativo di sorpasso. Ed ora la classifica piange: il tedesco classe 1992 ha 12 punti, mentre l’iridato 2016/17 non è ancora riuscito ad andare a segno, lasciando uno sconfortante ed eloquente 0 nella casella dello score. Il tutto mentre Felix Rosenqvist, forte di due successi in tre gare, vola via con 54 lunghezze di vantaggio sul campione brasiliano.

Alzi la mano chi l’avrebbe detto alla vigilia del campionato. Doveva essere l’anno della consacrazione per Di Grassi, da sempre protagonista in questa categoria, ma vincitore solamente nell’ultima stagione. Doveva essere l’anno della definitiva esplosione di Abt, spesso velocissimo ed incostante. Al momento, i problemi di affidabilità del mezzo sono un limite evidente. È probabile che al momento non sia stato trovato un modo per far girare al meglio la vettura, tra assetti imprecisi e componenti ancora acerbe. È evidente che a questa situazione si dovrà trovare una soluzione nel minor tempo possibile. E magari senza aggiungerci altri errori tragicomici, come accaduto in occasione della seconda manche di Hong Kong, vinta sì dal giovane Daniel, ma tramutata in una squalifica per via della mancata corrispondenza tra numero di serie presente sul motore e sull’inverter e quello inserito nella distinta all’inizio del week end di gara. Una gaffe sconcertante, specialmente perché commessa da un top team.

Ora si va in Cile. In Sud America, Audi dovrà necessariamente voltare pagina e rilanciarsi nel Mondiale. La tappa a Santiago prevede un’unica gara e dunque non permetterà alla squadra tedesca di annullare in un colpo solo il gap accumulato finora. Tuttavia, il circuito inedito diventa già decisivo per le sorti della stagione. Perdere ulteriore terreno rischierebbe di allontanare definitivamente Di Grassi, minandone le convinzioni accumulate negli ultimi anni. E la crisi diventerebbe forse irrisolvibile per questo corso 2017/18, iniziato certamente sotto una cattiva stella.

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  1. […] furiosamente nei box per una stagione che dopo 4 e-Prix lo vede a zero punti: la giornataccia di Audi era iniziata col ritiro di Abt per un problema simile e si è conclusa col dramma del campione in […]

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