Prove di Mondiale. Non si possono definire altrimenti gli Internazionali d’Italia 2018, che ci forniranno un autentico antipasto di ciò che ci aspetterà nella stagione iridata sul territorio italiano: a differenza degli altri anni, quando qualche big si dedicava ai corrispettivi francesi e/o britannici o alla serie olandese per affinare le abilità sulla sabbia (Herlings), ci troviamo infatti di fronte a un autentico parterre de roi che si è attualmente iscritto alla rassegna tricolore, che aprirà l’anno del motocross.

Si parte il 4 febbraio a Riola Sardo (Oristano), per poi proseguire con Noto (Siracusa) l’11 febbraio e Mantova il 18 febbraio, ma soprattutto gli Internazionali d’Italia MX accolgono tantissimi piloti in più e piste ridisegnate e più spettacolari, con tanto di copertura televisiva senza precedenti per mostrare le immagini e le gare in tutto il mondo: un atto doveroso nei confronti dei tanti big presenti, e allora andiamo ad analizzare l’elenco dei partecipanti alle tre gare, che si contenderanno un bottino di 120mila euro complessivi ed effettueranno un test interessante in vista del debutto iridato (4 marzo a Neuquen, Argentina).

MXGP: È SUBITO SFIDA HERLINGS-CAIROLI– La sfida che ha infiammato il finale del 2017, in un anno che ha visto Antonio Cairoli conquistare il titolo mondiale e Jeffrey Herlings mostrare il suo talento nella classe regina, si ripete subito agli Internazionali d’Italia: Cairoli vs Herlings, coi due big della MXGP che si daranno subito battaglia per conquistare l’ambito trittico tricolore. Herlings e Cairoli però non saranno soli nel parterre de roi della classe regina: li sfiderà un Gajser voglioso di rivincita, ma sono presenti anche Paulin (sempre velocissimo a febbraio), Febvre, Coldenhoff, Anstie, Nagl (TM), Tonus, Seewer, van Horebeek e altri big del motocross. Un’anteprima del Mondiale, con qualche italiano che proverà a farsi strada ed entrare tra i primi 10-15: c’è attesa per Alessandro Lupino che torna con Kawasaki, occhio anche al debuttante Monticelli sulle 450cc e al rientrante Bonini. E poi tanti piloti minori in un parco-piloti che comprende 32 unità e vede tra gli iscritti anche Tanel Leok.

MX2: JONASS C’È, SFIDERÀ I TALENTI AZZURRI– La grande notizia nella MX2 è rappresentata dalla partecipazione del campione del mondo Pauls Jonass, ma il parco-partenti è senza dubbio d’inferiore qualità rispetto a quello della MXGP: il lettone, che cercherà di difendere il titolo nel 2018 e guadagnarsi il salto nelle 450cc, dovrà infatti guardarsi le spalle dagli agguerriti Vlaanderen e Lawrence (Honda), con l’australiano che sarà il grande rivale per il titolo insieme all’assente Jorge Prado. Il talentino spagnolo ha altri piani per la pre-season, e non prenderà parte a degli Internazionali d’Italia che vedono tantissimi italiani e tantissimi giovani tra i 52 iscritti della MX2: Samuele Bernardini potrà ritagliarsi uno spazio importante viste le tante assenze e la velocità mostrata prima dell’infortunio del 2017, ma occhio anche a Morgan Lesiardo, Michele Cervellin e Gianluca Facchetti. Tutti sono potenzialmente da top-10, e forse anche qualcosa in più.

Appuntamento al 4 febbraio a Riola Sardo dunque, e non vediamo l’ora che i motori da cross tornino a rombare!

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  1. […] voglia matta di dare un segnale al Mondiale, visto il parco-partenti di quest’edizione: gli Internazionali d’Italia motocross sono ormai da anni un appuntamento fisso per tutti i big, e quest’anno vedono la sfida tra […]

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