Anche la Formula E parla italiano. Non solo per merito dei piloti Edoardo Mortara e Luca Filippi. Stavolta, il made in Italy è rappresentato da Pininfarina, azienda torinese specializzata nel settore delle carrozzerie. L’ingresso nella categoria delle auto elettriche avviene insieme a Mahindra Racing. Una collaborazione non casuale, dato che gli indiani detengono il 76% del marchio italiano. Il team di Formula E punta a migliorare ulteriormente le prestazioni della sua auto da corsa M5Electro. La partnership riguarderà design, tecnologia digitale e ricerca, permettendo a Mahindra di progettare e sviluppare in futuro veicoli stradali elettrici. Importante sarà il contributo offerto dalla Galleria del Vento, fiore all’occhiello dell’azienda. Tuttavia, il logo di Pininfarina comparirà sì sulla vettura di Formula E nella stagione in corso, ma il vero e proprio ingresso dell’azienda italiana avverrà solamente nel campionato successivo.

Le due parti in causa si ritengono soddisfatte. Ruzbeh Irani, presidente e chief brand officer del gruppo Mahindra, ha commentato: <<Il team ha avuto un inizio della quarta stagione molto positivo, al comando dei Campionati Squadre e Piloti dopo le prime tre gare. Con Pininfarina e Tech Mahindra affronteremo le sfide della nuova stagione>>. Gli fa eco l’ad di Pininfarina, Silvio Pietro Angori: <<La nostra competenza nel mondo delle vetture elettriche è vecchia di oltre quarant’anni. Già nel 1976 abbiamo disegnato la prima vettura elettrica con batteria al piombo>>.

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