Nei giorni scorsi Williams era entrata nell’occhio del ciclone per l’ingaggio di Sergey Sirotkin come seconda guida al fianco di Lance Stroll, una decisione che ha spezzato il sogno di Robert Kubica (relegato a terzo pilota) e fatto infuriare gli appassionati di F1, e ora la scuderia di Grove finisce nuovamente sulle prime pagine per i propri ritardi di progettazione.

Dopo aver atteso fino a metà gennaio per completare il suo parco-piloti (ritardando di un mese buono rispetto a tutti), infatti, Williams si trova in una situazione decisamente inconsueta per una scuderia del suo calibro: a un mese circa dai primi test pre-season di Barcellona (26 febbraio), il team britannico non ha ancora superato nessuno dei crash-test imposti dalla FIA e continua a sommare ritardi nella progettazione della vettura 2018. Stando a quanto si può leggere su varie fonti autorevoli, infatti, Williams sarebbe rimasta spiazzata dall’impatto che avrà Halo nella costruzione dei telai e dalle modifiche strutturali scelte dopo il GP di Abu Dhabi.

Niente più pinna sul cofano-motore e T-wing, e aerodinamica posteriore da ridisegnare sulla vettura 2018, che avrà anche consumi ”contingentati” dell’olio-motore: sarebbero questi gli altri motivi per cui Williams è così indietro nell’omologazione della vettura, che tra l’altro non avrebbe superato un primo crash-test svolto a fine dicembre (le normative riguardo ai crash-test sono diventate più rigide nel 2018). Secondo quanto è stato raccolto nel paddock, i ritardi della scuderia di Grove sarebbero tali da impedire la partecipazione della FW41 ai test di Barcellona, e ritardare così le prime verifiche ”reali” sulla nuova monoposto.

Williams (e forse anche altre scuderie) potrebbe dunque schierarsi al via del primo test pre-season con la monoposto 2017, ripercorrendo quanto era capitato a Red Bull l’anno scorso: allora la casa austriaca arrivò col fiatone, superando in extremis il primo crash-test, ora invece sembra essere una di quelle messe meglio in vista dell’omologazione della nuova monoposto.

 

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