Il re è pronto ad allungare il suo dominio, e ha tutte le intenzioni di lasciare le briciole agli avversari anche nel 2018: il Rally di Montecarlo è rientrato da qualche anno nel Mondiale WRC, e questo ha portato Sebastien Ogier a dare tutto per iniziare a dare già la sua impronta sulla nuova stagione e sulla rincorsa al 6° titolo iridato.

Sugli storici percorsi del rally monegasco, da sempre molto suggestivo perchè porta i piloti ad affrontare interessanti cambi di scenario tra l’asfalto ghiacciato e la neve, nessuno è riuscito a contrastare il dominio del cinque volte campione del mondo WRC (domina dal 2013) e della sua Ford Fiesta griffata M-Sport, un binomio che ha conquistato oggi il 5° successo nello storico rally, portando Ogier alla 40a vittoria in carriera. Dopo aver guadagnato un ottimo margine nelle scorse giornate di gare, che gli ha consentito di partire con 33”5 su Ott Tanak e potersi gestire con calma, il francese ha alternato speciali in controllo ad altre nelle quali ha messo in mostra tutto il suo potenziale, lasciando qualche vittoria agli avversari e in particolare a un Thierry Neuville che aveva avuto particolari problemi in precedenza ed ha chiuso 5° nella generale. Vittoria anche per Kris Meeke nella power stage sul Col de Braus, ma nessuno di questi piloti è riuscito a scalfire il dominio di Sebastien Ogier, degno erede dell’altro Seb (Loeb) che ha stravinto nella classica monegasca.

Ogier ha chiuso il Rally Montecarlo in 4h18’55”, staccando Ott Tänak (Toyota) di 58”3 e Jari-Matti Latvala (Toyota) di 1’52”: giù dal podio Meeke (Citroen) a 4’43”, con Thierry Neuville (Hyundai) 5° a 4’53” e a precedere Elfyn Evans (M-Sport) di un solo secondo ed Esapekka Lappi (Toyota) di 4”. Il finlandese era 4° fino a stamattina, salvo poi perdere oltre 40” e scivolare indietro in classifica: completano la top-10 Bouffier (Ford), Breen (Citroen) e Kopecky (Skoda), in un rally che ci ha già dato una prima idea di come Ogier vorrà gestire il suo 2018.

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